Il fine settimana si preannuncia movimentato dal punto di vista meteorologico. Dopo giorni di instabilità, l’Italia sarà interessata da correnti occidentali che potrebbero portare rovesci e temporali in diverse aree dello Stivale.
Le previsioni indicano che, sebbene non si preveda una stabilità completa, i fenomeni saranno limitati a specifiche zone. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi e quali regioni saranno più colpite.
Sabato 22 agosto: residui rovesci al centro-sud
La giornata di sabato vedrà residui rovesci al mattino tra il Lazio l’Umbria l’Abruzzo e i settori settentrionali della Campania. Questi fenomeni dovrebbero attenuarsi prima di mezzogiorno, lasciando al massimo qualche pioggia nelle aree interne. Nel pomeriggio, qualche rovescio è previsto anche sul Friuli mentre il resto del paese godrà di un tempo generalmente buono.
Domenica 23 agosto: temporali al nord e sull’Appennino
La giornata di domenica inizierà con un tempo buono quasi ovunque. Nel pomeriggio, però, si svilupperanno temporali tra l’alto Piemonte il Canton Ticino l’alta Lombardia il nord Veneto e il Trentino Alto Adige. Alcuni temporali saranno presenti anche sull’Appennino centrale con fenomeni che si estenderanno in modo attenuato verso il medio versante adriatico. In serata, i fenomeni si attenueranno, restando ancorati principalmente all’arco alpino.
Toscana: temporali intensi tra giovedì e venerdì
La Toscana si prepara a fronteggiare temporali intensi tra la sera di giovedì 20 e venerdì 21 agosto. Secondo gli esperti del consorzio LaMMA i fenomeni più significativi potrebbero interessare le province di Massa-CarraraLucca e Pisa con possibili coinvolgimenti anche di Pistoia e Livorno.
Nella mattinata di venerdì, la perturbazione dovrebbe spostarsi verso il resto della regione, coinvolgendo PratoFirenzeSiena e Arezzo oltre all’interno del grossetano. Sulla costa meridionale, le precipitazioni sembrano destinate a essere più brevi e meno intense, ma il quadro è ancora in evoluzione.
Abruzzo: incendi e interventi dell’Esercito
In Abruzzo il vento e il caldo stanno alimentando diversi fronti di incendio, con situazioni particolarmente critiche tra RoccacasaleCorfinio e Popoli Terme. Qui, alle squadre impegnate contro le fiamme si sono aggiunti i mezzi del Genio militare dell’Esercito che stanno lavorando per contenere le fiamme.
La strategia per contenere gli incendi prevede l’allargamento di sentieri e viabilità e la realizzazione di fasce tagliafuoco. Un New Holland D180 il più potente mezzo apripista a disposizione dell’Esercito, è stato trasportato da Roma per supportare le operazioni. Nonostante gli sforzi, le difficoltà sul fronte aereo persistono, con avarie che hanno interessato alcuni dei mezzi impegnati.
Le precipitazioni, localizzate e troppo deboli, non hanno inciso sull’evoluzione degli incendi. Tuttavia, gli sforzi continui delle squadre sul campo e il supporto aereo stanno contribuendo a contenere la situazione.



