La Regione Abruzzo ha avviato un’importante iniziativa per sostenere l’occupazione e il reinserimento lavorativo attraverso politiche attive del lavoro. Grazie a una Convenzione con l’INPS sono stati stanziati oltre 19 milioni di euro per finanziare tirocini di inserimento e reinserimento e cantieri di lavoro legati all’invecchiamento attivo.
Le risorse finanziarie e i destinatari
Il Piano regionale prevede un investimento complessivo di 19.298.957 euro suddivisi in due principali linee di intervento:
- Tirocini di inserimento e reinserimento 12.298.957 euro
- Invecchiamento attivo – Cantieri di lavoro 7.000.000 euro
I tirocini sono percorsi formativi svolti in contesti lavorativi, finalizzati all’acquisizione o all’aggiornamento di competenze utili per l’occupazione. I cantieri di lavoro invece, sono rivolti a persone in età avanzata e mirano a promuovere l’attività lavorativa attraverso progetti specifici.
Come funziona la trasmissione delle richieste
La Regione Abruzzo deve inviare le richieste di finanziamento in formato XML attraverso il servizio Il sistema informativo dei percettori di ammortizzatori sociali disponibile sul portale INPS. Gli operatori regionali devono seguire una procedura specifica:
- Inserire la parola Percettori nella barra di ricerca del portale INPS
- Selezionare Il sistema informativo dei percettori di ammortizzatori sociali
- Accedere all’area tematica e scegliere il servizio Indennità/Sussidi Enti Autonomi
- Scaricare le istruzioni, lo schema dati e il manuale
- Predisporre il file XML secondo le specifiche
- Inviare il file attraverso la funzione dedicata
- Controllare l’esito della trasmissione
Lo schema XSD definisce la struttura obbligatoria del file XML e stabilisce quali campi devono essere compilati, il formato dei dati e i controlli informatici applicati. Un file non conforme allo schema XSD può essere respinto prima della lavorazione della domanda.
Modalità di pagamento e costi del servizio
La Convenzione prevede il pagamento mediante accredito su IBAN oppure mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane. La Regione riconosce all’INPS un rimborso per l’attività di pagamento, con costi distinti come segue:
- Gestione di ciascun pagamento 4,50 euro
- Costo aggiuntivo per bonifico su IBAN 0,03 euro
- Costo aggiuntivo per bonifico domiciliato 3,84 euro
- Sviluppo, implementazione informatica e supporto 7.560 euro una tantum
Gli importi sono esenti dall’Imposta sul valore aggiunto (IVA) ai sensi dell’articolo 10, comma 1, numero 1), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Il bonifico domiciliato ha un costo superiore rispetto all’accredito su IBAN, ma questa differenza non costituisce una trattenuta aggiuntiva indicata a carico del beneficiario dalla Convenzione.
Durata della Convenzione e pagamenti dopo la scadenza
La Convenzione produce effetti dalla data di sottoscrizione, avvenuta il 23 febbraio 2026 fino al 31 dicembre 2028. Tuttavia, l’INPS può completare i pagamenti anche dopo tale data, purché i nominativi dei beneficiari siano stati trasmessi durante il periodo di validità della Convenzione. Questa regola tutela le posizioni già trasmesse e ancora in lavorazione, ma non consente alla Regione di inviare nuovi beneficiari dopo la scadenza, salvo proroga della Convenzione o nuovo accordo.



