L’Italia si trova di fronte a un cambiamento meteorologico significativo con l’arrivo di un’ondata di caldo estremo. Le temperature sono destinate a salire rapidamente, portando con sé non solo afa intensa ma anche fenomeni temporaleschi improvvisi. Questo cambiamento è dovuto all’espansione di una cupola di alta pressione che sta progressivamente allontanando le correnti fresche dal nostro territorio.
Le previsioni indicano che il caldo diventerà il protagonista indiscusso dei prossimi giorni, con temperature che potrebbero raggiungere picchi di 36-37 gradi in diverse regioni. Non mancheranno, tuttavia, i temporali di calorefenomeni locali ma potenzialmente intensi che potrebbero portare un po’ di sollievo, seppur temporaneo.
Temperature record in arrivo
Le temperature più elevate sono attese nel pomeriggio di mercoledì 17 giugnocon punte di 36-37 gradi previste tra l’Emilia Romagna e il Veneto. Anche la Val Padana non sarà risparmiata, con temperature che potrebbero raggiungere i 35 gradi. Nelle aree interne della Sardegna e della Toscanasi prevedono 34 gradi, mentre nel resto d’Italia i valori rimarranno quasi ovunque sopra i 30 gradi, ad eccezione delle aree costiere non soggette a compressione.
L’anticiclone subtropicale è in fase di rinforzo, con una componente prettamente nord africana che farà sentire il suo effetto soprattutto da giovedì e venerdì. Le temperature potrebbero raggiungere e superare i 37-38 gradi in Pianura Padanain particolare in Piemontema anche in ToscanaUmbriaLazio e nelle aree interne della Sardegnadove si potrebbero registrare punte di 40 gradi. Al sud, ai margini dell’ondata di calore, e lungo il versante adriatico, le temperature saranno comunque pienamente estive, anche se leggermente inferiori rispetto al nord.
Temporali di calore: dove e quando
Nonostante il rinforzo dell’anticiclone, non mancheranno i temporali di calorefenomeni locali ma potenzialmente intensi. Questi temporali sono previsti tra il pomeriggio e la serata, con rovesci lungo l’Arco Alpino. Rischio di temporali di calore anche nel Lazioin Abruzzonelle zone interne di Campania e Calabriae qualche piovasco non si esclude anche nelle aree interne della Sicilia. Questi fenomeni tenderanno a scomparire al calare del sole, offrendo un sollievo limitato sul fronte delle temperature.
I temporali di calore sono fenomeni convettivi che si sviluppano rapidamente e possono essere molto intensi, anche se localizzati. Le aree più a rischio saranno il Triveneto lunedì, l’Appennino e le aree limitrofe martedì, e le Alpile Prealpile pedemontane e il Piemonte tra giovedì e venerdì. Anche l’Appennino potrebbe essere interessato da fenomeni temporaleschi sporadici.
Afa notturna e temperature elevate
Con l’intensificarsi del caldo, saliranno anche le temperature minime, che potrebbero non scendere sotto i 22-23 gradi, soprattutto nelle aree urbane. Questo fenomeno è noto come notti tropicalicaratterizzate da un’afa accentuata dall’umidità relativa in aumento nelle ore notturne. La sensazione di caldo sarà particolarmente intensa nella Pianura Padana e lungo le aree costiere, dove l’umidità contribuirà a rendere l’aria ancora più soffocante.
L’ondata di caldo è prevista durare almeno 4-5 giorni, con un possibile allentamento al nord nella prima parte della settimana successiva. Tuttavia, questa previsione è ancora soggetta a modifiche e necessiterà di ulteriori aggiornamenti. Nel frattempo, è importante prendere le necessarie precauzioni per affrontare il caldo intenso e i possibili fenomeni temporaleschi improvvisi.
