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Scaldabagno: le diverse tipologie e come scegliere il migliore per la propria casa

scaldabagno

Lo scaldabagno è di vari modelli e bisogna sceglierlo bene per la propria casa.

Nel caso in cui un condominio non disponga di un sistema centralizzato per il riscaldamento dell’acqua, lo scaldabagno è un elettrodomestico imprescindibile per un immobile. Questa apparecchiatura, chiamata anche scaldacqua o più comunemente boiler, permette al consumatore di disporre sempre delle giuste quantità di acqua calda domestica o sanitaria, indispensabile per pulire, lavarsi e cucinare. Sul mercato esistono moltissimi modelli ed impianti alimentari con tecnologie differente: è quindi fondamentale approfondire la conoscenza dell’intera gamma di prodotto, per una scelta più idonea alle proprie esigenze.

Quali sono le tipologie di scaldacqua e come funzionano?

In commercio esistono differenti tipologie di questo elettrodomestico, che si differenziano per la tecnologia tramite la quale vengono alimentati:

  • Scaldabagno a gas;
  • Scaldabagno elettrico;
  • Scaldabagno a pompa di calore;
  • Scaldabagno a legna.

Tra questi, i modelli elettrici e a gas si differenziano ulteriormente in base alle modalità di stoccaggio ed erogazione dell’acqua suddividendosi in:

  • Scaldacqua ad accumulo, che consentono di disporre sempre di acqua pronta all’utilizzo poiché conservata in serbatoio
  • Scaldacqua istantanei, cioè con acqua calda che si riscalda solo nel momento in cui il consumatore ne ha esigenza.

Di seguito una panoramica sulle caratteristiche di ciascuno e sui vantaggi e svantaggi in termini di efficienza e consumi.

Scaldabagno a gas

Lo scaldabagno a gas è certamente uno dei più diffusi nelle case degli italiani. In questo caso il riscaldamento dell’acqua avviene tramite il meccanismo di combustione di gas metano o GPL. Nel momento in cui si apre il rubinetto, infatti, un sistema di membrane va in decompressione ed attiva una valvola che permette la fuoriuscita del combustibile. È importante specificare che lo scaldabagno a gas non è legato all’impianto di riscaldamento di una casa bensì a quello idrico. Esistono in commercio sia scaldacqua a gas istantanei che ad accumulo, differenti per modalità di stoccaggio ed erogazione dell’acqua calda, a camera aperta o a camera stagna.
Tra questi, lo scaldabagno a gas istantaneo risulta essere il più efficiente, poiché garantisce un maggior risparmio in bolletta e contribuisce alla riduzione degli sprechi.

Scaldabagno elettrico

Esattamente come per i modelli a gas, il mercato offre scaldacqua elettrici ad accumulo o istantanei. Questi ultimi comportano un più basso consumo rispetto ai primi e si presentano di dimensioni più contenute, senza la necessità di un serbatoio di stoccaggio dell’acqua calda, facilitandone l’installazione in tutte le tipologie di abitazione. Lo scaldabagno elettrico ha il vantaggio di richiedere manutenzione spesso ridotta, ma comporta spesso un maggior spreco di energia.

Scaldabagno a pompa di calore

Lo scaldabagno a pompa di calore riesce a riscaldare l’acqua fino a 60°. Questo meccanismo sfrutta un liquido frigorigeno che, attraverso i cambiamenti di stato (da liquido a gassoso e viceversa) e un ciclo di compressione ed espansione permettono di riscaldare l’acqua, prelevando la stessa energia termica contenuta nell’aria. Questo scaldabagno funziona attraverso l’uso di energia elettrica, che viene utilizzata solo quando si ha bisogno di acqua calda.

Scaldabagno a legna

Lo scaldabagno a legna, data la natura del combustibile con cui è alimentato, è una tipologia di prodotto in commercio da lungo tempo. Caduto in disuso per lunghi anni in favore dei più moderni modelli elettrici o a gas, vive oggi un momento di riscoperta, legato alla sempre maggiore attenzione a tematiche di efficienza, consumo ed ecosostenibilità. La combustione del legno, infatti, produce l’energia termica che viene poi ceduta per il riscaldamento dell’acqua, senza emettere gas nocivi per l’ambiente.
Gli svantaggi legati a questa tecnologia risiedono chiaramente nella necessità di stoccaggio della materia prima per alimentarlo, la legna, che deve essere sempre disponibile nelle vicinanze dell’ambiente da riscaldare. Per tale motivo, lo scaldacqua a legna è particolarmente indicato per abitazioni dalla dimensione relativamente piccola.

Come scegliere il proprio scaldabagno?

La scelta del modello migliore dipende da numerosi fattori come le dimensioni della propria abitazione, la sua collocazione geografica, le necessità delle persone che vi abitano e la loro sensibilità verso tematiche legate al risparmio ed all’ecosostenibilità.

Tra i migliori brand che commercializzano queste tipologie di prodotto spicca la gamma di scaldabagno Ariston è tra le più complete, apprezzate e storicamente diffuse tra i consumatori.

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