Durante il periodo estivo, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli in diverse regioni italiane, con l’obiettivo di contrastare il lavoro nero, l’evasione fiscale e il traffico di sostanze stupefacenti. Le operazioni, condotte in LiguriaLombardia e Calabria hanno portato alla luce numerose irregolarità, mettendo in luce un quadro preoccupante di illegalità economica.
Liguria: lavoro nero e scontrini fantasma
Nel territorio tra Genova e il Golfo del Tigullio i finanzieri hanno condotto oltre 100 ispezioni sui rapporti di lavoro, scoprendo 9 lavoratori in nero di cui 2 clandestini. Le sanzioni irrogate superano i 120.000 euro. Inoltre, sono state rilevate 30 mancate emissioni di scontrini fiscali e sequestrati oltre 700 capi di abbigliamento contraffatti o non a norma.
Movida e sicurezza stradale
Sulle strade costiere, 320 pattuglie hanno sequestrato oltre 2 kg di sostanze stupefacenti denunciando 2 persone e arrestandone una. Sono stati segnalati 16 consumatori e denunciato un individuo per aver venduto alcolici a minorenni e per minacce.
Lombardia: lavoratori irregolari e sanzioni
Nel corso di controlli intensificati a Varese sono stati individuati 50 lavoratori in nero e 10 lavoratori irregolari. Le verifiche hanno portato alla proposta di sospensione per 16 attività imprenditoriali e all’accertamento di oltre 280 violazioni in materia di certificazione fiscale. Le sanzioni amministrative ammontano a circa 500.000 euro.
Collaborazione interforze
Le Fiamme Gialle di Varese hanno partecipato ai servizi straordinari di controllo del territorio denominati anti movida coordinati dalla Questura in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e le Polizie Locali. Questi servizi hanno avuto l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e il rispetto delle normative nei luoghi di maggiore aggregazione.
Calabria: economia sommersa e contrabbando
Sulla costa ionica della Calabria i finanzieri hanno riscontrato la presenza di 10 lavoratori in nero e 50 mancate emissioni di scontrini fiscali. Sono stati sequestrati 200 prodotti contraffatti e 10.000 non sicuri con conseguenti denunce all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, lungo la SS 106 ionica sono stati denunciati 7 soggetti di cui 5 tratti in arresto per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.
Le attività della Guardia di Finanza continueranno nel corso del periodo estivo, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dell’economia legale e garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure per tutti. L’impegno delle Fiamme Gialle si concentra sulla repressione dell’economia sommersa e illegale, che arreca danni alle casse dello Stato e pregiudica la concorrenza leale.



