L’Italia si trova ad affrontare una delle estati più calde degli ultimi anni, con un’ondata di calore che non accenna a diminuire e incendi che stanno mettendo a dura prova il territorio. La situazione è particolarmente critica in vista della settimana di Ferragosto, quando le temperature sono previste raggiungere picchi record.
L’anticiclone africano, responsabile di questa ondata di calore sta causando temperature estreme in tutta la penisola. Le previsioni indicano che, nella settimana di Ferragosto, si potranno raggiungere i 38-39 gradi in numerose città, con picchi di 39°C a Roma e 38°C in molte altre città del Centro-Nord e delle isole.
Le città più a rischio e i bollini di allerta
Domani, su 27 centri urbani monitorati dal ministero della Salute, 19 avranno il bollino rosso indice del livello di massima allerta per la salute della popolazione generale legati all’afa. Tra queste città troviamo Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
Il bollino arancione indicativo del rischio per alcune categorie come anziani, bambini, donne incinte e malati, sarà per Bolzano, Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona. Questi bollini sono un segnale importante per la popolazione, che deve prendere le necessarie precauzioni per affrontare il caldo intenso.
Incendi e disagi per i viaggiatori
La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di numerosi incendi che stanno devastando diverse regioni del paese. In Toscana ad esempio, fiamme sono state domate a Firenzuola e in Versilia ma nuovi roghi sono divampati a Massa Marittima e ad Anghiari nell’Aretino. I vigili del fuoco sono al lavoro anche in Liguria dove un vasto incendio ha colpito la zona di Mornese in provincia di Alessandria.
Nel Lazio due vasti incendi di sterpaglie e vegetazione sono stati segnalati vicino a Cerveteri e Santa Marinella. La situazione è particolarmente critica anche nel Goriziano dove prosegue lo spegnimento di un incendio che sta mettendo a dura prova le squadre di soccorso.
Non mancano i disagi per i viaggiatori. Nella settimana di Ferragosto, infatti, sono previsti lavori sulle linee ferroviarie tra Firenze e Roma che potrebbero causare ritardi e cancellazioni. Sulla linea Direttissima, gli interventi interesseranno il tratto tra Chiusi e Orvieto sulla linea convenzionale, il ponte tra Chiusi e Panicale.
Le previsioni per i prossimi giorni
Le previsioni meteo indicano che l’ondata di calore continuerà a insistere fino a tutto il weekend di Ferragosto, con una tendenza a una nuova intensificazione del caldo da metà settimana. Si prevedono picchi di temperature estreme, intorno ai 40 gradi.
Come già nelle scorse settimane, si assisterà allo sviluppo di temporali di calore soprattutto tra pomeriggio e sera nelle zone montuose, ma con possibile coinvolgimento delle vicine pianure. Questi fenomeni potrebbero risultare localmente intensi, ma non risolutivi sul fronte della siccità che resta su livelli drammatici e che non potrà che aggravarsi nei prossimi giorni.
L’anomala ed eccezionale ondata di caldo, i cui effetti vanno a sommarsi alle precedenti di questi ultimi tre mesi, si riflette negativamente sia sulle temperature delle acque superficiali dei nostri mari, sia sulla condizione critica dei ghiacciai con la quota dello zero termico intorno a 4200-4600 metri.
L’anomala frequenza e intensità di queste ondate derivano dal cambiamento climatico in atto e sono il sintomo di un’accelerazione del riscaldamento a scala globale, che colpisce l’area del Mediterraneo (considerata un Hot Spot climatico) più di altre zone del Pianeta.
È fondamentale che la popolazione prenda le necessarie precauzioni per affrontare il caldo intenso e che le autorità continuino a monitorare la situazione per prevenire ulteriori disagi.



