Il Politeama di Catanzaro ha appena svelato il cartellone per la stagione 2026/27, una proposta che supera di gran lunga l’offerta dell’anno precedente. La conferenza stampa, presieduta dalla sovrintendente Antonietta Santacroce, dal direttore generale Settimio Pisko e dal sindaco Nicola Fiorita, ha evidenziato l’obiettivo di trasformare il teatro in un luogo vivo, aperto e inclusivo capace di parlare al presente e di creare nuovi legami comunitari.
Un mix di linguaggi: prosa, musical, comicità e teatro civile
Il programma prevede venti titoli distribuiti su due blocchi finanziati diversamente: la prima parte, sostenuta dalla Regione Calabria, mostra opere a forte contenuto sociale, tra cui l’adattamento di Pinocchio con venti attori diversamente abili e la produzione “A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale”, realizzata in collaborazione con Sea Watch ed Emergency per raccontare le migrazioni. Il secondo blocco, invece, è alimentato dal Comune e dalla Camera di Commercio e riserva spazio a grandi nomi della comicità italiana, come Maccio Capatonda, Ale e Franz, Mandrake e Vincenzo Schettini.
Spettacoli di grande richiamo
Tra le proposte di spicco spicca il concerto di Capodanno, l’omaggio a Beethoven con la Nona Sinfonia e il tributo alle musiche di Hans Zimmer. Il galà di apertura fissato per il 28 novembre, vede la partecipazione del celebre tenore Vittorio Grigolo, affiancato dall’orchestra filarmonica della Calabria in uno spettacolo intitolato “Viva l’Opera!”. Altri appuntamenti di rilievo includono Lello Arena, la cantante Tosca, il colosso del gospel Harlem Gospel Choir e l’attore Sergio Rubini.
Impegno civile e partecipazione sociale
L’aspetto civile della stagione non è un elemento secondario, ma il cuore pulsante della proposta. Il progetto “A place of safety” mette in scena le peripezie dei migranti, sostenuto dalle ONG Sea Watch ed Emergency, per sensibilizzare il pubblico sulle crisi umanitarie del Mediterraneo. Parallelamente, la versione teatrale di “Pinocchio” diventa una piattaforma di inclusione dimostrando che la diversità può arricchire l’arte e la società.
Il sindaco Fiorita ha ricordato che, quattro anni fa, il Politeama era sull’orlo del fallimento: edifici fatiscenti, nessuna programmazione e un futuro incerto. Grazie a lavori strutturali, all’efficientamento e a un nuovo modello di gestione, oggi il teatro funziona a pieno regime, accogliendo non solo gli spettatori ma anche le attività della Fondazione durante tutto l’anno.
Prospettive future
Settimio Pisano ha definito la stagione coraggiosa sottolineando la volontà della Fondazione di sperimentare, prendersi responsabilità e rischiare. La prossima conferenza stampa promette l’annuncio di ulteriori progetti che arricchiranno l’offerta culturale della città, consolidando il Politeama come punto di riferimento per la vita artistica e sociale di Catanzaro.



