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19 Agosto 2026

Terminal bus di Campobasso: inaugurata la struttura riqualificata

Dopo 30 anni di attesa, il terminal bus di Campobasso è finalmente stato inaugurato. Scopri come questa struttura riqualificata sta cambiando il volto della città.

Terminal bus di Campobasso: inaugurata la struttura riqualificata

Il Comune di Campobasso ha inaugurato la struttura riqualificata del terminal bus, oggi aperta al pubblico dopo lavori finanziati con 3,84 milioni di euro del PNRR e risorse del Pinqua. L’apertura è avvenuta nel capoluogo molisano e rappresenta il riutilizzo di un edificio completato agli inizi degli anni ’90 ma mai entrato pienamente in funzione.

La riapertura è rilevante per la mobilità urbana ed extraurbana perché il terminal diventa un hub regionale per pendolari, studenti, lavoratori e turisti, contribuendo alla promozione della mobilità sostenibile. L’intervento s’inserisce in un piano di rigenerazione urbana più ampio che interessa il quartiere San Giovanni e l’area del Parco Scarafone.

Investimenti e quadro progettuale

L’intervento sul terminal ha richiesto un investimento diretto di 3,84 milioni di euro finanziati dal PNRR integrato dalle risorse del Pinqua nell’ambito di un piano complessivo di rigenerazione da circa 15 milioni. I lavori hanno riguardato la rifunzionalizzazione dell’edificio, l’efficientamento energetico e il rinnovo degli impianti.

Tra gli interventi tecnici si segnalano la demolizione della scala mobile non conforme, la realizzazione di nuove scale antincendio e l’installazione di un impianto fotovoltaico per migliorare l’efficienza energetica della struttura.

Servizi aperti e nuove opportunità

Il terminal riaperto offre una biglietteria, una sala d’attesa coperta, servizi igienici e un deposito bagagli. Sono stati previsti spazi destinati alla ristorazione, a piccole attività commerciali e a un bar, con l’obiettivo di trasformare la struttura in un punto di riferimento per chi viaggia.

La gestione provvisoria è stata affidata alla società Sea per nove mesi con un importo di 65mila euro. Entro il 29 luglio il Consiglio comunale doveva approvare le linee guida per la gara europea che affiderà la gestione complessiva del terminal, passaggio considerato cruciale per l’apertura delle opportunità commerciali e per la creazione di posti di lavoro.

Dichiarazioni degli attori coinvolti

L’ex sindaco e oggi consigliere regionale Roberto Gravina ha rivendicato il ruolo della precedente amministrazione nell’avanzamento del progetto ricordando: “Quando abbiamo messo mano a questo dossier, il fascicolo era fermo da anni e nessuno voleva prendersene la responsabilità”. Gravina ha aggiunto che l’impegno fu collettivo: “Io e la mia Giunta ce la siamo presa, insieme a un gruppo di tecnici del Comune che ha lavorato con serietà su un progetto complesso.”

Gravina ha inoltre definito il terminal come parte di un progetto urbano più ampio: “Il terminal è solo un tassello” e ha spiegato che l’idea originaria era “ridisegnare un pezzo intero di città.”

La sindaca Marialuisa Forte ha commentato l’apertura parziale descrivendola come un segnale per la città e ha sottolineato l’urgenza delle procedure amministrative: “È un segnale importante perché si tratta del biglietto di ingresso alla città di Campobasso” e “Mi auguro che il bando per la gestione complessiva venga fatto in tempi veramente brevi.”

L’assessore comunale al Trasporto Pubblico Mimmo Maio ha definito il momento simbolico: “Oggi non riapriamo, oggi apriamo.” Maio ha ricordato che la struttura è finalmente adeguata alle esigenze della città e dei visitatori.

Aspetti operativi e sicurezza

Le opere hanno interessato il miglioramento dell’accessibilità e la messa in sicurezza degli spazi. Sono stati rinnovati gli impianti e predisposti sistemi di videosorveglianza nell’area di sosta. L’installazione dell’impianto fotovoltaico è stata pensata per ridurre i consumi e sostenere l’operatività quotidiana del terminal.

La demolizione della scala mobile e la realizzazione di scale antincendio hanno costituito interventi indispensabili per la conformità normativa e per la sicurezza dei passeggeri, elementi ricompresi nel progetto di rifunzionalizzazione.

Rigenerazione urbana nel quartiere San Giovanni

Il terminal è collocato nell’ambito di un progetto di riqualificazione che coinvolge il quartiere San Giovanni e l’area del Parco Scarafone, con un investimento complessivo intorno ai 15 milioni. Il piano prevede il miglioramento del patrimonio residenziale pubblico e interventi volti a incentivare la mobilità sostenibile nell’area urbana.

Il completamento del terminal rappresenta il primo passo operativo di questo percorso di rigenerazione, funzionale a migliorare l’accoglienza cittadina e a rendere più efficiente il sistema di trasporto pubblico locale.

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.