Una notte agitata ha coinvolto l’ex calciatore dell’Ascoli Matteo Ardemagni in un episodio spiacevole a Campo Parignano. L’ex attaccante e capitano della squadra bianconera è stato al centro di una lite notturna con la sua ex compagna, attirando l’attenzione dei vicini e delle forze dell’ordine.
L’episodio è avvenuto all’interno di un’abitazione del quartiere, dove la discussione tra i due è degenerata in una lite particolarmente animata. I rumori e il trambusto hanno allertato i residenti, che hanno deciso di chiamare la polizia per intervenire.
L’intervento della polizia e le testimonianze
Gli agenti della squadra mobile di Ascoli sono arrivati sul posto per effettuare i primi accertamenti e riportare la calma. Dopo l’intervento, sia Ardemagni che la giovane donna sono stati convocati in questura per essere ascoltati separatamente e fornire la propria versione dei fatti.
Le indagini hanno coinvolto anche i testimoni oculari, tra cui i vicini di casa e altri residenti della zona. Gli investigatori hanno raccolto elementi utili per ricostruire la dinamica della serata, ma al momento non risultano provvedimenti nei confronti dell’ex calciatore. La donna, apparsa particolarmente scossa, non ha ancora presentato denuncia, anche se non è escluso che possa farlo in un secondo momento.
Il ritorno dei tifosi dell’Ascoli in trasferta
Mentre la situazione a Campo Parignano si calmava, i tifosi dell’Ascoli hanno dimostrato ancora una volta il loro amore incondizionato per la squadra. Nel settore ospiti dello stadio Euganeo di Padova, ben 1.132 sostenitori hanno seguito la squadra in una trasferta importante.
Questa presenza massiccia rappresenta un segno di rinascita per i tifosi, che dopo mesi di restrizioni e divieti hanno finalmente potuto incitare la squadra lontano dalle mura amiche. La trasferta a Padova è stata la prima occasione dopo tanto tempo per vivere in prima persona le emozioni della partita.
La tifoseria dell’Ascoli ha dimostrato ancora una volta la sua passione, passeggiando per le strade di Padova con magliette, sciarpe e vessilli bianconeri. Un clima di festa e buoni rapporti tra le tifoserie hanno reso la giornata particolarmente significativa per tutti i presenti.


