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1 Luglio 2026

Ascoli Calcio presenta il rebranding: storia e futuro nel nuovo logo

L'Ascoli Calcio 1898 F.C. ha presentato il nuovo logo e l'identità visiva del club, un progetto che celebra la storia e guarda al futuro

Ascoli Calcio presenta il rebranding: storia e futuro nel nuovo logo

L’Ascoli Calcio 1898 F.C. ha presentato ad Ascoli Piceno il nuovo logo e una identità visiva rinnovata, aggiornando il percorso di rebranding del club; ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026. L’operazione ha integrato scelte grafiche, cromatiche e tipografiche per uniformare il marchio alla simbologia cittadina e per sviluppare nuovi asset di comunicazione e merchandising.

L’iniziativa ha unito tradizione e innovazione con il coinvolgimento della proprietà, della famiglia Passeri e la collaborazione dell’agenzia Modì. Il rebranding ha puntato a rafforzare la riconoscibilità del club, omaggiando figure storiche e riferimenti di Ascoli Piceno, con un impianto visivo coerente per utilizzi istituzionali e commerciali.

Il nuovo crest con Armilla Picena e tributi storici

Il crest è tornato alla forma circolare, richiamo alle stagioni ritenute più significative e alle epoche legate a Costantino Rozzi. All’interno del perimetro è stata inserita l’Armilla Picena o Anellone Piceno che salda il segno sportivo al patrimonio culturale della città, conferendo unicità alla sagoma dello scudo. Questa scelta grafica intende ribadire che la squadra è un’estensione dell’identità cittadina, traducendo in immagine simboli condivisi.

Il Cassero è stato completamente ridisegnato, rispecchiando in modo più fedele le reference locali. Nel linguaggio visivo interno, la torre di sinistra enfatizza la definizione di “Città delle 100 Torri” mentre la sommità della torre è stata trasformata in una corona richiamo al titolo di “Regina delle Marche”. L’impostazione circolare omaggia altresì l’era presidenziale di Rozzi, come voluto dalla famiglia Passeri.

Palette cromatica, maglia e applicazioni operative

La tavolozza è stata ricalibrata per allinearsi ai segni cittadini: l’oro è stato sostituito dal giallo presente nel logo del Comune di Ascoli, il rosso richiama le storiche calze dell’epoca Rozzi, il bianco è stato reinterpretato con la tonalità del travertino e il verde è entrato ufficialmente tra i colori societari in riferimento al basilico legato alla protezione di Sant’Emidio. Le scelte cromatiche sono state pensate per garantire coerenza tra digitale, stampa e merchandising.

La tradizionale maglia bianconera è stata aggiornata: le strisce verticali presentano una sottile interlinea gialla inserimento che dialoga con la nuova palette e migliora la leggibilità dei dettagli in campo e nelle riprese. L’insieme di crest, cromie e pattern definisce un sistema visivo unitario, utile tanto per gli impieghi sportivi quanto per gli strumenti di comunicazione del club.

Il ritorno del Picchio e il nuovo carattere tipografico

La proprietà ha completato le procedure per riappropriarsi del marchio storico del Picchio simbolo associato alla storia recente del club. Accanto alla versione originale del segno, è stata sviluppata una reinterpretazione contemporanea, destinata a linee di merchandising rivolte alle nuove generazioni. In questa prospettiva, la mascotte diventa un elemento modulare, impiegabile su capi, accessori e supporti digitali.

È stato inoltre progettato un font proprietario, ispirato alle incisioni e alle scritte storiche dei bassorilievi del centro cittadino. Un dettaglio distintivo riguarda la lettera “I”, attraversata dal nuovo Picchio che si colloca sopra la “O” della parola “Ascoli”, creando un segno tipografico riconoscibile e legato al contesto urbano. Il carattere è pensato per titolazioni editoriali, materiali istituzionali e identità prodotto.

Processo, collaborazioni e obiettivi del rebranding

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia Modì e ha coinvolto rappresentanti delle associazioni di tifosi referenti del tifo organizzato, giornalisti, istituzioni locali e dipendenti storici del club. Il contributo delle diverse parti ha garantito un impianto identitario fedele ai riferimenti ascolani, riducendo il rischio di incoerenze nelle applicazioni operative e facilitando l’adozione sui canali ufficiali.

L’aggiornamento consolidato al 1 luglio 2026 integra scelte strategiche su brand colori, segni e tipografia, con l’obiettivo di rafforzare il legame con la città e potenziare la riconoscibilità del marchio sportivo. La famiglia Passeri ha spinto per un ritorno ai simboli storici, con un sistema visivo che guarda al futuro senza perdere il radicamento nel territorio.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.