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21 Giugno 2026

Incidente mortale a Senago: tre 17enni perdono la vita, conducente positivo all’alcol test

Tre giovani di 17 anni sono morti e altri sei sono rimasti feriti dopo che un'Audi A2 con nove persone a bordo è finita nel canale Villoresi a Senago nella notte tra sabato e domenica. Il conducente è indagato per omicidio stradale e ha un tasso alcolemico di 1,61. Le forze dell'ordine e i vigili del fuoco hanno condotto le operazioni di recupero e soccorso. Il Comune e le scuole hanno espresso cordoglio per le vittime.

Incidente mortale a Senago: tre 17enni perdono la vita, conducente positivo all'alcol test

La notte tra sabato e domenica del 21 giugno 2026 si è consumata una tragedia nella zona nord dell’area metropolitana di Milano: un’automobile è uscita di strada e si è ribaltata nel canale Villoresi a Senago, provocando la morte di tre ragazzi e il ferimento di altri sei. L’episodio è avvenuto intorno alle prime ore del mattino in via per Cesate, in prossimità di un ponte e di una pista ciclabile all’interno del Parco delle Groane.

L’autovettura coinvolta è un’Audi A2 sulla quale, secondo le ricostruzioni, viaggiavano in totale nove persone, molte delle quali minorenni. Le vittime sono Camilla CopparoniLorenzo Benin e Riccardo Provasitutti di 17 anni, residenti a Paderno Dugnano. Alla guida c’era un ragazzo di 18 anni, identificato come Gabriele Popoviciche è stato trasportato in ospedale in stato di choc e risulta indagato per omicidio stradale plurimo aggravato.

L’incidente e l’intervento dei soccorsi

I soccorsi sono stati massicci: sul posto sono intervenuti i vigili del fuocoi sommozzatori, i carabinieri e numerosi mezzi del servizio di emergenza sanitaria, incluso l’elisoccorso. In una prima fase sono state estratte sette persone dall’abitacolo; sei sono state affidate alle cure del personale sanitario e una, la 18enne Camilla Copparoni, è deceduta nonostante i tentativi di rianimazione.

Durante le successive operazioni di recupero del veicolo e di ispezione del canale, i vigili del fuoco hanno individuato all’interno dell’auto altri due corpi, poi identificati come Lorenzo Benin e Riccardo Provasi. L’automobile si sarebbe ribaltata e finita in acqua dopo aver abbattuto una ringhiera metallica lungo il bordo del canale. Diversi testimoni e residenti hanno descritto la zona come un punto con scarsa illuminazione e con una curva stretta che precede il ponte.

Condizioni dei feriti

I sei feriti, tutti tra i 17 e i 19 anni, sono stati trasportati all’ospedale Niguarda di Milano in codice giallo con traumi multipli. Al momento delle prime cure i medici hanno registrato che nessuno risultava in condizioni critiche, anche se sono in corso gli accertamenti clinici e gli esami diagnostici. Tutti i passeggeri dell’auto, secondo quanto emerso, non indossavano le cinture di sicurezza.

Ricostruzione dell’accaduto, alcol e profili penali

Le prime verifiche svolte dai carabinieri indicano che il veicolo avrebbe tagliato la curva senza evidenti segni di frenata immediatamente prima del ponte, per poi finire nel canale. Il conducente, Gabriele Popoviciè risultato positivo all’alcol test con un valore pari a 1,61 g/l, un livello significativamente superiore ai limiti di legge e particolarmente rilevante per un neopatentato. Sono stati disposti esami del sangue per confermare i risultati e per verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti.

Per il giovane alla guida è stata avviata un’indagine per omicidio stradale plurimo e, al termine degli accertamenti medici e delle formalità di rito, è previsto un provvedimento di custodia nei confronti del sospettato. Le autorità stanno inoltre verificando la capienza del veicolo rispetto al numero di persone a bordo: l’Audi A2 è omologata per cinque occupanti, mentre a bordo erano presenti nove persone.

Presenza e orientamenti della comunità

Le amministrazioni locali e la comunità scolastica hanno espresso profondo cordoglio per la perdita dei tre ragazzi, sottolineando l’impatto emotivo subito dalle famiglie e dagli amici. Alcuni residenti hanno segnalato la pericolosità del tratto di strada, chiedendo interventi per migliorare l’illuminazione e la protezione lungo il bordo del canale, mentre le forze dell’ordine continuano le indagini per stabilire con esattezza dinamica e responsabilità.

La Procura ha disposto l’autopsia sulle salme per chiarire ulterioremente le cause del decesso, mentre proseguono le operazioni di messa in sicurezza dell’area da parte dei vigili del fuoco. In questo momento le priorità investigative rimangono l’accertamento del livello di alcol nel sangue del conducente, la verifica delle eventuali impronte di frenata e la ricostruzione completa della dinamica tramite rilievi tecnici e testimonianze.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.