In una giornata di controlli intensivi, le forze dell’ordine di Crotone hanno messo a fuoco attività commerciali, veicoli e spazi pubblici. L’operazione, inserita nel quadro nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta è stata avviata su ordine del questore Renato Panvino a seguito delle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal viceprefetto Ester Libertini. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia locale hanno operato in sinergia, puntando su controlli mirati lungo le arterie principali della città.
Operazione interforze e contesto normativo
Il provvedimento è stato formalizzato con un’ordinanza che ha autorizzato l’intervento congiunto. La coordinazione è stata affidata a un funzionario della Polizia di Stato, il quale ha definito i posti di controllo, le aree di ispezione e le modalità di intervento. L’obiettivo dichiarato era verificare il rispetto delle norme urbanistiche, sanitarie e di pubblica sicurezza, soprattutto nei settori più vulnerabili a fenomeni criminali organizzati. La presenza di più corpi di polizia ha permesso di incrociare informazioni e di procedere a verifiche incrociate, garantendo un’azione rapida e capillare.
Irregolarità rilevate: dehor abusivo e prodotti ittici
Durante il sopralluogo in un ristorante situato lungo la costa, la Capitaneria di Porto e la Polizia locale hanno scoperto circa venti chili di pesce privi di alcuna tracciabilità. L’assenza di documentazione ha portato al sequestro del prodotto e a una sanzione amministrativa di 2.000 euro per il gestore. Parallelamente, è stata individuata una struttura in dehor all’aperto, completa di tavoli, sedie, fioriere, banco bar, impianti di refrigerazione, idrici, elettrici e climatizzazione. Nessuna delle autorizzazioni richieste risultava valida: il permesso di occupazione del suolo pubblico era scaduto e, ancor prima, era stato oggetto di diniego definitivo. Inoltre, è stata accertata la rimozione dei classici sampietrini per installare canalizzazioni interrate destinate a impianti idrici e fognari.
Conseguenze urbanistiche e penali
Alla luce di queste evidenze, gli agenti hanno contestato violazioni edilizio-urbanistiche e ulteriori fattispecie penali legate all’occupazione abusiva del suolo pubblico e alla manomissione delle infrastrutture urbane. Il dehor è stato sequestrato preventivamente, insieme a tutte le opere e le attrezzature collegate, in attesa di ulteriori provvedimenti giudiziari.
Vendita di veicoli online: frodi e sanzioni
La Polizia stradale ha indirizzato la sua attenzione verso un’attività di compravendita di veicoli usati, gestita esclusivamente tramite piattaforme internet. L’indagine ha rivelato che la sede fisica dichiarata e il deposito dei veicoli risultavano completamente inesistenti, configurando un’operazione fittizia. Al titolare sono state imposte due sanzioni: una di 5.164 euro per esercizio abusivo dell’attività e una di 308 euro per la tenuta irregolare del registro di carico e scarico dei veicoli. Inoltre, è stata emanata l’intimazione di sospensione dell’attività, in attesa di una decisione finale di chiusura.
Altri accertamenti collegati
Nel prosieguo dei controlli, è stata avviata un’indagine su un’officina meccanica locale, a seguito della raccolta di documentazione aggiuntiva. Un veicolo appartenente a una società di noleggio è stato ispezionato e si è scoperto che le generalità del conducente non erano state registrate sul portale dedicato, configurando una nuova violazione amministrativa.
Bilancio dei controlli e segnalazioni di droga
Nel complesso, l’operazione ha coinvolto 497 persone controllate, di cui cento con precedenti penali, e ha verificato 238 veicoli. Sono stati allestiti 21 posti di blocco e condotti accertamenti su tre esercizi commerciali, con tre sanzioni amministrative. La Guardia di Finanza ha contestato due violazioni al Codice della strada procedendo al fermo amministrativo di un veicolo, e ha segnalato al prefetto una persona per detenzione di sostanza stupefacente destinata all’uso personale. Le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato 1,33 grammi di hashish e 0,37 grammi di cocaina, registrando altre due segnalazioni per detenzione di droga.
In totale, sono stati identificati 289 soggetti, di cui 49 con precedenti, sono stati controllati 138 veicoli e si sono effettuate verifiche domiciliari su persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. I controlli continuano, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative amministrative, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza collegate alle attività economiche del territorio.



