La coppia formata da Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza ha ufficializzato il proprio matrimonio con una serie di celebrazioni in Sicilia che si sono articolate su più giorni. Il percorso è iniziato con il rito civile tenutosi nel borgo di Militello in Val di Catania e si è concluso con la cerimonia serale del 4 luglio nel giardino del Castello Xirumi Serravalle a Lentini, in provincia di Siracusa, dove si è svolta la festa principale davanti a circa 200 invitati.
Il percorso delle nozze: dal comune alla festa al castello
La formalità della firma in Comune a Militello in Val di Catania ha aperto il fine settimana nuziale: per questo primo atto gli sposi hanno scelto uno stile sobrio e informale, con Aurora in un completo bianco leggero e Goffredo in una combinazione semplice di camicia bianca e pantaloni scuri. In quella stessa occasione la madre della sposa, Michelle Hunziker ha ricevuto la cittadinanza onoraria del paese, luogo che le ha ricordato le estati della sua infanzia. Dopo la cerimonia civile gli ospiti hanno raggiunto il Castello Xirumi per una cena sotto gli ulivi, illuminata da fili di lucine e con tavoli disposti in un’atmosfera intima e country-chic.
Organizzazione e atmosfera
La tre giorni è stata curata in ogni dettaglio dalla wedding planner incaricata, con un programma che prevedeva momenti formali e altri più liberi: la giornata clou è stata quella del 4 luglio, con la cerimonia nel tardo pomeriggio e la cena e il ricevimento che si sono prolungati fino a notte fonda. Il clima è stato di festa familiare, tra musica dal vivo, balli e interventi affettuosi, fino a un after party previsto per il giorno successivo.
L’abito, gli accessori e i momenti della cerimonia
Per la cerimonia Aurora ha scelto un abito realizzato da Giorgio Armani che ha reinterpretato in chiave contemporanea alcuni elementi del vestito indossato dalla madre nel 1998. Il modello che ha sfilato nel giardino del castello presentava una silhouette aderente in raso di seta e tulle, con intarsi di pizzo ricamato, frange di cristallo, uno scollo dritto e una profonda apertura laterale sulla gonna; il tutto accompagnato da un lungo velo in tulle e da un’acconciatura raccolta e morbida. In mano la sposa portava un bouquet scenografico nei toni intensi del bordeaux che ha creato un contrasto elegante con il bianco dell’abito.
Ruoli e gesti significativi
All’altare Aurora è stata accompagnata dal padre, Eros Ramazzotti che l’ha accompagnata all’ingresso nel giardino del castello; lo sposo, visibilmente emozionato, le ha sollevato il velo. Un ruolo speciale è stato affidato a Sara Daniele amica storica della sposa e protagonista di un momento di apertura della cerimonia, mentre tra gli interventi emozionanti si sono distinti i discorsi dei genitori.
Le parole dei genitori e la dedica musicale
Durante la cerimonia Michelle Hunziker ha letto una lettera dedicata ad Aurora, ricca di ricordi familiari, affetto e commenti ironici sulle piccole debolezze che rendono unica la figlia. Nel suo intervento ha ricordato i momenti condivisi, la crescita personale di Aurora e ha sottolineato il valore della famiglia che la coppia ha costruito, menzionando con orgoglio il figlio di Aurora e Goffredo. Michel le ha parlato con tono intimo, alternando tenerezza e battute che hanno strappato sorrisi e commozione.
Poco prima della cerimonia il padre della sposa ha condiviso una dedica rivolta ai due sposi, esprimendo la speranza che continuino a coltivare il loro amore e a portare positività nel mondo. Sul piano musicale Aurora è stata protagonista anche della festa: ha eseguito una canzone inedita, una delle quattro composizioni che ha scritto per l’occasione, e ha dedicato il testo al marito, spiegando come la sua relazione le abbia dato la spinta per scrivere canzoni d’amore e superare le proprie paure.
La festa e i momenti conviviali
La celebrazione si è trasformata in una vera festa con cena, balli e intrattenimento. Tra i momenti conviviali c’è stato il taglio della torta, una torta multipiano a base di pan di spagna e panna guarnita con qualche ciliegia, e diversi momenti musicali, inclusa l’ipotesi di un mini concerto familiare che ha reso la serata ancora più intima e sentita.
Tra gli invitati figuravano volti del mondo dello spettacolo e amici stretti della famiglia: la lista comprende nomi noti e alcuni assenti che non sono stati immortalati durante le celebrazioni. La scelta di concentrare i festeggiamenti in Sicilia ha permesso agli sposi e agli ospiti di vivere un evento protetto e curato nei dettagli, trasformando il matrimonio in un vero e proprio retreat privato di tre giorni.



