In un’epoca in cui molti piccoli comuni lottano contro lo spopolamento e l’invecchiamento della popolazione, Bellano, un pittoresco paese sul Lago di Como, ha deciso di agire in modo concreto. Con un’iniziativa innovativa, il comune ha stanziato un fondo di 100.000 euro per sostenere i giovani che scelgono di stabilirsi nel territorio.
L’obiettivo del progetto, denominato “Abitare Bellano” è duplice: da un lato, incentivare la residenzialità stabile e, dall’altro, contrastare il progressivo declino demografico che affligge molte aree rurali. Il fondo è rivolto principalmente ai giovani under 36 e alle famiglie in età attiva, con l’intenzione di rafforzare la vitalità sociale ed economica del territorio.
Le due linee di contributo: mutui e affitti
Il progetto prevede due tipologie di contributi: una per chi ha contratto un mutuo ipotecario e un’altra per chi vive in affitto. Nel primo caso, il comune offre un contributo fino a 2.400 euro per nucleo familiare, rivolto a chi ha acquistato, costruito o ristrutturato la prima casa a Bellano. Il contributo può coprire fino a quattro rate del mutuo, purché siano state effettivamente pagate e documentate.
Per quanto riguarda gli affitti, il comune riconosce fino al 30% dei canoni di locazione pagati, per un periodo massimo di dodici mesi e sempre fino a un massimo di 2.400 euro. Questo contributo è rivolto a chi ha stabilito la propria dimora abituale in un immobile con contratto di locazione nel territorio comunale.
Requisiti e modalità di partecipazione
Per accedere ai contributi, è necessario avere meno di 36 anni, essere residenti a Bellano e avere un ISEE non superiore a 37.000 euro. Le domande verranno valutate in base a una graduatoria che tiene conto di vari fattori, tra cui la durata della residenza, la presenza di figli minori o persone con disabilità e la prima uscita dal nucleo familiare di origine.
Le domande possono essere presentate in due finestre annuali: la prima dal 15 maggio al 15 giugno 2026 e la seconda dal 24 agosto al 24 settembre 2026. La procedura è completamente online e richiede l’uso di SPID Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.
Impegno a lungo termine
Chi otterrà il contributo dovrà mantenere la residenza e la dimora abituale nell’immobile per almeno cinque anni. Questo impegno è fondamentale per garantire che l’iniziativa abbia un impatto duraturo e contribuisca effettivamente a rafforzare la comunità locale.
Le risorse verranno assegnate in base alla graduatoria, fino a esaurimento dei fondi. Questo approccio garantisce che i contributi siano distribuiti in modo equo e trasparente, rispettando i principi di imparzialità e parità di trattamento.
L’iniziativa di Bellano rappresenta un esempio virtuoso di come i piccoli comuni possano affrontare le sfide demografiche con soluzioni innovative e concrete. Con il suo fondo “Abitare Bellano” il comune non solo offre un sostegno economico, ma invia anche un messaggio chiaro: “Restate a vivere qui”.



