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22 Luglio 2026

Bardolino e Garda Unico uniscono le forze per la candidatura del Lago di Garda

Il Lago di Garda si candida a Capitale Italiana della Cultura 2029 con un progetto che unisce Lombardia, Veneto e Trentino.

Bardolino e Garda Unico uniscono le forze per la candidatura del Lago di Garda

Il Lago di Garda sta facendo un passo significativo verso il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029. Con il Comune di Bardolino come ente capofila, il progetto ha ricevuto un importante sostegno da parte di Garda Unico l’agenzia istituzionale che promuove il lago come destinazione unitaria.

Questa collaborazione rafforza l’idea che il Garda sia un territorio unico, capace di superare i confini amministrativi e regionali per esprimere una visione condivisa. La candidatura non solo valorizza la cultura, ma punta anche a rafforzare la coesione e lo sviluppo sostenibile del territorio.

Una visione unitaria per il Lago di Garda

La presidente di Garda Unico e del Consorzio Lago di Garda LombardiaStefania Lorenzoni ha sottolineato l’importanza di questa candidatura: “La nostra visione del Garda come un sistema unitario, dove cultura, paesaggio, tradizioni e innovazione concorrono a costruire un’identità comune, è fondamentale per questo progetto.”

Il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi ha espresso soddisfazione per il sostegno ricevuto: “Questa candidatura è nata con un respiro sovracomunale e interregionale, e il supporto di Garda Unico conferma che stiamo sulla strada giusta.”

Il ruolo di Garda Unico

Garda Unico coordina la promozione dell’intero lago attraverso la sinergia tra Garda Dolomiti S.p.A. per il territorio trentino, la Destination Verona & Garda Foundation per la sponda veneta, e il Consorzio Lago di Garda Lombardia per il versante lombardo. Questa rete opera per valorizzare il brand Garda come una destinazione unica e integrata.

La presidente Lorenzoni ha aggiunto: “La forza di questa candidatura sta nella capacità di coinvolgere l’intero lago in una prospettiva condivisa. Abbiamo stanziato un contributo per il 2026 per la realizzazione del video ufficiale della candidatura, con la disponibilità a valutare un ulteriore impegno nel 2027.”

Una narrazione condivisa

La collaborazione tra Garda Unico e il progetto di candidatura, coordinato dall’architetto Daniela Cavallo apre importanti prospettive sulla comunicazione territoriale. “Possiamo mettere a disposizione competenze, strumenti e canali di promozione consolidati per accompagnare il progetto e valorizzarne i contenuti”, ha spiegato Lorenzoni.

Il sindaco Bertasi ha concluso: “Fare della cultura uno strumento capace di unire le tre sponde del lago e di rafforzarne l’identità comune, trasformando la candidatura in un progetto di sviluppo destinato a lasciare un segno ben oltre il 2029.”

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.