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30 Luglio 2026

Assicurazioni auto e intelligenza artificiale: il pericolo nascosto dietro le valutazioni automatizzate

Le assicurazioni auto stanno sempre più affidandosi a algoritmi per valutare i danni, ma questa scelta potrebbe compromettere la sicurezza delle riparazioni e metterti a rischio

Assicurazioni auto e intelligenza artificiale: il pericolo nascosto dietro le valutazioni automatizzate

Il mondo delle assicurazioni auto sta vivendo una rivoluzione tecnologica che potrebbe avere conseguenze inaspettate sulla sicurezza stradale. L’adozione sempre più diffusa di algoritmi per valutare i danni sta sollevando preoccupazioni tra gli esperti, che temono un compromesso tra efficienza e qualità delle riparazioni.

L’Associazione Italiana Periti Estimatori Danni (Aiped) ha sollevato un allarme significativo, presentando un dossier alle autorità competenti. Secondo l’associazione, le compagnie assicurative stanno riducendo drasticamente il ricorso ai periti indipendenti, affidandosi invece a sistemi automatizzati basati sull’intelligenza artificiale.

La standardizzazione dei danni e i rischi per la sicurezza

La gestione sempre più industrializzata degli incidenti sta portando a valutazioni standardizzate, spesso prive di un accertamento fisico diretto. Questo approccio, sebbene veloce ed economico, potrebbe non garantire la coerenza del danno o il nesso causale.

Luigi Mercurio, presidente di Aiped, ha dichiarato: “Siamo di fronte alla mercificazione del danno. Le ripercussioni di questo sistema ricadono direttamente sui carrozzieri e sugli automobilisti. Se il software taglia in modo arbitrario i tempi stimati per la manodopera o il budget destinato ai pezzi di ricambio, l’officina si troverà impossibilitata a eseguire una riparazione a regola d’arte.”

Le vetture moderne sono sempre più complesse, con componenti strutturali e sistemi di sicurezza avanzati. Un’auto riparata sulla base di una perizia superficiale potrebbe diventare potenzialmente pericolosa.

Le auto aziendali e la nuova tassazione

Non solo le riparazioni, ma anche il possesso di auto aziendali sta diventando più costoso. Con il nuovo decreto Omnibus, le auto immatricolate da più di cinque anni subiranno una maggiorazione del 50% della base imponibile. Questo rincaro, che scatterà dal 31 dicembre del quinto anno successivo all’immatricolazione, mira a incentivare le aziende a rinnovare il parco circolante.

Questa “stangata” anagrafica colpirà qualsiasi tipo di alimentazione, incluse le auto elettriche e ibride. Per i lavoratori, questo aumento si tradurrà in un valore convenzionale del fringe benefit più alto, con un incremento dei contributi e dell’IRPEF da versare.

Per i veicoli nuovi o assegnati di recente, restano in vigore i meccanismi introdotti dalla legge di Bilancio 2026. La tassazione continuerà a basarsi sui costi chilometrici delle tabelle ACI, con aliquote differenziate in base alla tipologia di propulsore.

La truffa delle targhe polacche a Napoli

Nel frattempo, a Napoli, migliaia di automobilisti stanno utilizzando targhe estere per aggirare i costi record della RC Auto. Questo stratagemma, noto come “proceder włoski” o “przekręt neapolski”, sta allarmando il governo polacco.

Secondo i dati forniti dall’ACI, nel solo 2026 la provincia di Napoli ha registrato ben 14.066 veicoli esteri nel REVE, quasi tutti dotati di targa polacca. Questo fenomeno è una risposta diretta al vertiginoso aumento del costo delle polizze registrato negli ultimi cinque anni.

Il sistema per risparmiare si basa su un meccanismo complesso ma efficace. Il veicolo viene cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico italiano e successivamente reimmatricolato in Polonia. Con questo metodo, l’assicurazione crolla a cifre comprese tra 600 e 800 euro il primo anno, per poi assestarsi a un massimo di 350 euro negli anni successivi.

Tuttavia, questa pratica sta causando un aumento dei mancati rimborsi per incidenti, allarmando il governo polacco. Il ministero delle Infrastrutture polacco sta elaborando una riforma strutturale per contrastare questo fenomeno.

Autore

Davide Ferraro

Davide Ferraro, giornalista esperto di consumi e commercio elettronico, analizza offerte e dinamiche dello shopping online aiutando i lettori a riconoscere lo sconto reale dal marketing; collabora da anni con guide all acquisto.