Salta al contenuto
21 Agosto 2026

Vacanze rovinate: le truffe che colpiscono i turisti in Italia

Le truffe vacanziere sono in aumento in Italia. Scopri come proteggerti e riconoscere i segnali di allarme per evitare di rovinare le tue vacanze.

Vacanze rovinate: le truffe che colpiscono i turisti in Italia

Le vacanze dovrebbero essere un momento di relax e divertimento, ma per molti turisti si trasformano in un incubo a causa delle truffe. Negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno sventato diverse truffe che hanno coinvolto centinaia di vittime in tutta Italia. Dalle case vacanze fantasma agli investimenti fasulli, fino ai raggiri del falso parente, le modalità sono diverse ma l’obiettivo è sempre lo stesso: approfittare della buona fede e della leggerezza delle vittime.

Case vacanze fantasma: il raggiro che rovina le vacanze

Una delle truffe più comuni riguarda le case vacanze fantasma. Molti turisti, dopo aver versato la caparra, si ritrovano senza alloggio e senza possibilità di recuperare i soldi spesi. È il caso di una giovane coppia di Terni che ha prenotato una casa a Tortoreto per Ferragosto. Dopo aver versato 400 euro come caparra, i contatti con l’operatore sono scomparsi e la famiglia si è ritrovata senza alloggio. La coppia ha sporto denuncia, scoprendo di non essere i soli a essere caduti in questa trappola.

Un altro caso simile riguarda una 54enne di Sulmona, residente a Bugnara, che è stata coinvolta in una truffa per una casa vacanze fantasma a Pozzuoli. La donna ha ricevuto sul suo conto BancoPosta cinque versamenti per un totale di 5.000 euro, che erano le caparre versate da ignari turisti. La donna, che attendeva dei rimborsi da terzi, non aveva controllato l’estratto conto e si è trovata coinvolta in un raggiro senza volerlo.

Investimenti fasulli: il raggiro del trading online

Un’altra truffa che sta facendo molte vittime riguarda gli investimenti fasulli. Tre napoletani, di età compresa tra i 41 e i 51 anni, sono stati indagati per aver raggirato un pensionato di 70 anni. I truffatori, dopo aver conquistato la fiducia dell’uomo con mesi di chiamate e messaggi, lo hanno convinto a effettuare bonifici per un totale di circa 50.000 euro. La truffa si è svelata quando i malviventi hanno preteso un ulteriore versamento accampando scuse su un presunto “dazio doganale” necessario per sbloccare i profitti.

Le indagini della Guardia di Finanza di Sulmona, guidata dal capitano Cecilia Tangredi, hanno portato al sequestro preventivo di oltre 215.000 euro stoccati su conti di società fantasma. I truffatori utilizzano spesso queste società per nascondere i proventi delle loro attività illecite e rendere più difficile il recupero dei soldi da parte delle vittime.

Il falso parente: il raggiro che colpisce gli anziani

Un’altra truffa che sta facendo molte vittime riguarda il falso parente. Un 46enne di Napoli è stato accusato di truffa aggravata ai danni di un’anziana di 86 anni di Introdacqua. L’uomo si è presentato a casa della donna facendosi consegnare 2.000 euro in contanti dopo una drammatica telefonata del “falso nipote”, che chiedeva aiuto economico urgente per evitare l’arresto del padre a causa di un bonifico errato.

L’anziana, spinta dalla buona fede, ha ceduto i contanti. Quando però il truffatore ha richiamato pretendendo anche oro e gioielli, la donna ha insospettito i familiari e allertato i Carabinieri. Grazie alle telecamere di videosorveglianza del paese, i militari hanno individuato l’auto del sospettato, una Lancia Y, poi intercettata a Cassino. A bordo, i carabinieri hanno recuperato 1.700 euro in contanti, presunto provento del colpo.

Queste truffe dimostrano l’importanza di essere sempre vigili e di controllare attentamente ogni transazione. Prima di effettuare un pagamento, è fondamentale verificare l’affidabilità del venditore o dell’operatore e, in caso di dubbi, rivolgersi alle forze dell’ordine.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.