Quando si ottiene la patente, un nuovo ostacolo appare all’orizzonte: il premio RC Auto. I dati più recenti indicano che per un neopatentato il costo medio annuo nel 2025 varia tra 800 e 1.500 euro con una stima centrale intorno ai 1.000 euro. Questa cifra non è casuale: nasce da una valutazione statistica del rischio più elevato associato ai conducenti con meno di tre anni di esperienza.
Statistiche ufficiali e differenze di genere
L’IVASS ha registrato che il premio medio nazionale per tutti gli automobilisti si aggira intorno ai 420 euro. Tuttavia, la suddivisione per fascia d’età mostra che gli uomini under 24 pagano in media 938 euro, mentre le donne della stessa età spendono circa 866 euro. L’ANIA segnala una media di 912 euro per la fascia 18-25 anni. Il divario deriva dal calcolo della probabilità di sinistro che è più alta per i neopatentati.
Classe di merito di partenza
Un neodriver parte dalla CU 14 la classifica più penalizzante. Senza interventi specifici, il prezzo finale sarà almeno il doppio rispetto a quello di un guidatore esperto in CU 1. Questo è il punto di partenza da cui è possibile agire per ottenere sconti significativi.
Il Bonus Familiare: la leva più efficace
Introdotto nel 2020 e potenziato dalla Legge Bersani, il Bonus Familiare consente al neopatentato di ereditare la classe di merito di un adulto convivente. Se il genitore possiede una CU 1, l’assicurato può partire dallo stesso livello, riducendo il premio di centinaia di euro. Una simulazione di metà 2025 mostra che passando da 1.470 euro (senza bonus) a 1.073 euro (con bonus) si ottiene una riduzione del 27%. Se l’auto è intestata al genitore e il giovane è indicato solo come “conducente abituale”, il costo può scendere a 521 euro, ovvero un risparmio del 64%.
Regole d’intestazione e rischi di falsità
È fondamentale dichiarare correttamente chi utilizza il veicolo ogni giorno. Qualsiasi incongruenza può portare a una revoca della copertura e a una successiva rivalsa della compagnia, che recupererebbe l’importo pagato per eventuali danni.
Influenza di territorio e modello di auto
Le province non sono uniformi: a Milano è possibile trovare offerte intorno agli 800 euro, mentre a Roma o Torino la media supera i 1.100 euro. Nel Mezzogiorno, e soprattutto a Napoli, i premi possono oltrepassare i 1.800 euro a causa di tassi di sinistrosità più alti e maggiore densità di traffico. Anche la scelta del veicolo conta: le norme del 2024 impongono un limite di potenza di 75 kW/t per i neopatentati, indirizzandoli verso utilitarie o city-car. Un modello sportivo, pur rientrante nei limiti, comporta ricambi più costosi e,
Polizze telematiche e formule di guida
Molte compagnie propongono la polizza telematica ovvero un dispositivo o un’app che registra stile di guida, orari e chilometraggio. Per un giovane che guida in modo tranquillo e limitato, lo sconto può oscillare tra il 10% e il 20%. Al contrario, un comportamento aggressivo o un alto chilometraggio annulla il beneficio e può addirittura aumentare il costo.
Scelta tra “guida esperta” e “guida libera”
La dicitura “guida esperta” consente l’uso dell’auto solo a conducenti con età superiore a 23-25 anni, riducendo il premio perché esclude altri giovani inesperti. La formula “guida libera” è più flessibile, ma comporta un sovrapprezzo. Se l’auto è destinata esclusivamente al neopatentato e forse a genitori anziani, la prima opzione è spesso più conveniente.
Sfruttare il Bonus Familiare valutare l’intestazione al genitore, scegliere un’automobile a bassa potenza e optare per una polizza telematica possono far scendere il costo di centinaia di euro, talvolta fino a più della metà del prezzo di partenza.



