L’estate 2026 ha portato con sé una nuova tendenza alimentare che sta facendo discutere: il consumo di polpo crudo. Mentre alcuni lo considerano un’innovativa moda estiva, altri lo vedono come un pericolo per la salute. Al centro di questa polemica c’è Matteo Bassetti, infettivologo di fama, che ha deciso di intervenire con un video sui social per sensibilizzare l’opinione pubblica.
Il polpo crudo, infatti, può nascondere insidie legate alla presenza di parassiti come l’Anisakis e batteri pericolosi come l’Escherichia coli. Bassetti ha sottolineato come questa pratica, se non eseguita con le dovute precauzioni, possa causare gravi problemi di salute, fino a mettere a rischio la vita.
I rischi del polpo crudo secondo Bassetti
Nel suo video, Bassetti mostra un uomo intento a mangiare polpo appena pescato e avverte dei possibili rischi legati ai parassiti e alle contaminazioni batteriche. L’infettivologo spiega che il polpo crudo può essere pericoloso se non viene sottoposto a un corretto trattamento di abbattimento termico. “Ogni estate ha le sue mode demenziali. Quest’anno abbiamo a che fare con i mangiatori di polpo crudo”, afferma Bassetti, sottolineando l’importanza di seguire le regole per consumare questo prodotto in sicurezza.
Le regole per consumare il polpo crudo in sicurezza includono il congelamento a -20°C per almeno 24 ore per il polpo destinato ai ristoranti, e a -18°C per almeno 96 ore per il consumo domestico. Questi passaggi sono essenziali per eliminare i parassiti e garantire un consumo sicuro.
La tradizione di Bari contro la moda estiva
A Bari, però, il polpo crudo non è una moda passeggera, ma una tradizione consolidata. Il polpo di scoglio viene pescato, battuto, “arricciato” e consumato crudo, spesso direttamente sul mare. Questa pratica, che per molti è un simbolo della tradizione gastronomica cittadina, ha suscitato la reazione dei baresi di fronte alle parole di Bassetti.
La polemica ha acceso un dibattito tra chi vede nel polpo crudo un pericolo per la salute e chi lo considera una prelibatezza da gustare senza timori. A Bari, la tradizione gastronomica è così radicata che molti non intendono rinunciare a questa abitudine, nonostante gli avvertimenti degli esperti.
Le reazioni dei baresi
Le parole di Bassetti hanno suscitato numerose reazioni tra i baresi, che difendono con orgoglio la loro tradizione. Molti hanno sottolineato come il polpo crudo, se preparato correttamente, non rappresenti un pericolo per la salute. La discussione ha coinvolto anche i social, dove si sono moltiplicati i commenti e le opinioni contrastanti.
In un’epoca in cui le mode alimentari si diffondono rapidamente, è importante trovare un equilibrio tra innovazione e tradizione. Mentre Bassetti continua a sensibilizzare sull’importanza della sicurezza alimentare, i baresi difendono con passione la loro cultura gastronomica, dimostrando come le tradizioni possano essere un valore da preservare.



