Il panorama dei conti correnti digitali si è ampliato notevolmente negli ultimi anni, proponendo soluzioni a canone ridotto o addirittura zero. Tuttavia, la semplicità apparente nasconde spesso condizioni specifiche, bonus temporanei e servizi assicurativi inseriti nel prezzo. In questo articolo confrontiamo due offerte recenti – Hype Next e SelfyConto – e analizziamo le spese che possono emergere dietro le promesse di gratuità.
Hype Next: 2,90 € al mese con carta Mastercard e assicurazioni incluse
Il piano Hype Next prevede un canone mensile di 2,90 euro. Tra i vantaggi principali troviamo una carta fisica Mastercard senza costi aggiuntivi, prelievi illimitati presso gli sportelli automatici e bonifici istantanei gratuiti. Il conto supporta anche pagamenti ricorrenti, accredito dello stipendio, oltre a operazioni tramite PagoPA e CBILL, anch’esse gratuite fino al 31 dicembre 2026. Un ulteriore elemento distintivo è il pacchetto assicurativo fornito da Wopta Assicurazioni, che copre acquisti, riparazioni elettrodomestici e assistenza medica, attivandosi solo quando il canone è pagato e gli acquisti avvengono con la carta del conto.
Bonus di benvenuto e condizioni operative
Chi si registra entro la fine dell’anno può utilizzare il codice promozionale CIAOHYPER per ottenere un rimborso di 20 euro. Per sbloccare il bonus è necessario spendere almeno 50 euro con la carta (fisica o virtuale) entro 30 giorni dall’apertura. Il rimborso viene erogato entro sette giorni lavorativi e non è cumulabile con altre promozioni di benvenuto. Il costo annuale effettivo del conto ammonta quindi a 34,80 euro, più eventuali spese per servizi non inclusi nella tariffa base.
SelfyConto di Banca Mediolanum: zero canone il primo anno e opzioni per azzerarlo
SelfyConto propone un periodo introduttivo senza canone mensile; al termine del primo anno il costo scende a 3,75 euro al mese. Tuttavia, è possibile mantenere il conto a costo zero anche successivamente, a condizione di accreditare lo stipendio o spendere almeno 500 euro al mese con la Mediolanum Card, una tessera Mastercard valida in Italia e all’estero, sia in versione fisica che virtuale. Il servizio offre bonifici SEPA ordinari e istantanei gratuiti e prelievi senza commissioni presso tutti gli ATM dell’Unione Europea. Altri vantaggi includono il pagamento delle utenze tramite addebito diretto, assistenza via chat e la possibilità di aprire un deposito a tempo con un tasso lordo del 4 % annuo, valida fino al 30 ottobre 2026 per i nuovi clienti.
Promozioni e condizioni di utilizzo
Per usufruire del tasso del 4 % è necessario aprire il conto entro il 30 ottobre e richiedere il deposito entro il 6 novembre. L’importo minimo è di 100 euro, con un massimale di 500 000 euro per cliente (1 000 000 euro per i patrimoni elevati). Il deposito ha durata di sei mesi e richiede l’accredito dello stipendio almeno sette giorni prima della scadenza. Questa offerta è pensata per incentivare l’utilizzo della carta e la fidelizzazione al servizio di deposito.
Costi nascosti e come valutare un conto “gratis”
Le promesse di conti a canone zero possono nascondere spese operative non immediatamente evidenti. Tra le più frequenti troviamo commissioni per prelievi effettuati fuori dalla rete convenzionata, costi di sostituzione della carta, addebiti per servizi opzionali (SMS di avviso, assistenza telefonica) e l’imposta di bollo annuale di 34,20 euro, applicabile quando la giacenza media supera i 5 000 euro. Per confrontare correttamente le offerte, è utile consultare l’Indicatore dei Costi Complessivi (ICC), che stima il costo annuo medio in base a profili di utilizzo standardizzati. Tuttavia, l’ICC è solo una guida: le spese reali dipendono dal proprio comportamento, come la frequenza dei prelievi, l’uso della carta in valuta estera e l’attivazione di servizi aggiuntivi.
Strategie per minimizzare le spese
Per ridurre al minimo le uscite, è consigliabile: (i) utilizzare esclusivamente i canali digitali per bonifici e pagamenti; (ii) scegliere conti che offrano prelievi gratuiti nella propria zona o nella rete più ampia possibile; (iii) monitorare regolarmente l’estratto conto per individuare commissioni inattese; (iv) valutare se le coperture assicurative incluse (come quelle di Hype Next) sono realmente utili o se è più conveniente sottoscriverle separatamente. Infine, leggere attentamente i fogli informativi e le condizioni contrattuali prima di firmare è fondamentale per evitare sorprese.



