Il forum retail 2026 si è svolto l’11 e 12 novembre presso il Superstudio Più di Milano, raccogliendo le principali realtà del beauty, della farmacia e del wellness. Il meeting ha offerto una panoramica su come la digitalizzazione, la personalizzazione e la sostenibilità stiano trasformando le dinamiche di acquisto, spingendo i brand a rivedere i propri modelli di relazione con il cliente.
Nel contesto di una domanda sempre più orientata alla prevenzione e alla cura integrata, le sessioni hanno messo in evidenza il ruolo cruciale di influencer, intelligenza artificiale e programmi di loyalty evoluti. Gli interventi hanno riunito esperti di comunicazione, responsabili di tecnologia e manager di grandi catene retail per condividere esempi concreti e dati di mercato.
Influencer marketing e digitalizzazione nel beauty
Barbara Archina di Yves Rocher France ha illustrato come l’influencer marketing sia diventato una componente strategica lungo l’intero funnel di vendita, dalla scoperta al checkout. Secondo Archina, la fiducia generata dai creator permette di trasformare il semplice “like” in un vero e proprio driver di conversione, soprattutto quando gli influencer sono integrati in campagne cross-channel che includono social, app mobile e siti e-commerce.
CRM, e-commerce e intelligenza artificiale: il punto di vista di Pinalli
Luca Alberici, CTO di Pinalli, ha approfondito il ruolo delle piattaforme CRM nella creazione di esperienze personalizzate. Alberici ha evidenziato come la governance dei dati sia la chiave per alimentare algoritmi di machine learning capaci di suggerire prodotti in tempo reale, ottimizzare le campagne di email marketing e potenziare i programmi di loyalty. Il caso studio presentato ha mostrato un incremento del 12 % di valore medio dell’ordine grazie a raccomandazioni AI-driven.
Strategie di crescita, sostenibilità e innovazione nel pharma e nel benessere
Il secondo giorno è stato aperto da Simone Dominici, CEO di KIKO MILANO, che ha partecipato a una tavola rotonda con Giangiacomo Ibba (CEO di CRAI) e Giorgio Santambrogio (CEO di Gruppo VéGé). Il dibattito ha ruotato attorno a tre pilastri: investimenti in tecnologia, utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare le scorte e sviluppo di format di vendita omnicanale. I relatori hanno concordato che le aziende più agili saranno quelle capace di combinare dati fisici e digitali per migliorare la customer experience.
Un punto focale della giornata è stata la presentazione della ricerca Ipsos Doxa condotta da Stefania Fregosi. Lo studio ha mappato le tendenze di consumo tra beauty, farmacia e wellness, sottolineando l’ascesa delle generazioni Z e Alpha, la crescente attenzione alla prevenzione e la preferenza per canali ibridi. Tra i risultati più rilevanti, il 68 % degli intervistati ha dichiarato di volere consigli personalizzati sia online che in negozio, mentre il 54 % ha indicato la sostenibilità come criterio decisivo di acquisto.
Circular economy e modelli di consumo: il contributo di L’Oréal
Laura Battaglia di L’Oréal ha discusso le iniziative di circularità in atto, come il programma “Refill & Reuse” che prevede confezioni ricaricabili e l’uso di materiali riciclati al 95 %. Il discorso ha collegato la sostenibilità alla brand equity, evidenziando come i consumatori premiano i marchi con credenziali ambientali certificabili, influenzando sia la frequenza di acquisto che la propensione al passaparola.
Nel settore farmaceutico, Gabriele Iannella di Phoenix Pharma Italia ha presentato il concept “BENU” all’interno del nuovo centro commerciale CityLife. Il progetto combina una farmacia tradizionale con uno spazio dedicato a consulenze nutrizionali, test diagnostici rapidi e servizi di tele-medicina. Iannella ha mostrato come l’integrazione di servizi di prevenzione possa aumentare il traffico footfall del 22 % rispetto a una farmacia convenzionale.
Retail Wellness Experience: prova diretta di prodotti e servizi
L’area esperienziale del forum, denominata Retail Wellness Experience, ha offerto ai partecipanti la possibilità di testare in prima persona soluzioni innovative. BENU Farmacia ha presentato il “Magic Mirror”, uno specchio intelligente capace di analizzare la pelle tramite scanner e fornire consigli di bellezza personalizzati in tempo reale.
Altri espositori, come Bufarma con la sua skincare a base di latte di bufala, KoRo con snack naturali e CoolMate con bevande a base di yerba mate biologica, hanno messo in scena dimostrazioni pratiche che hanno sottolineato l’importanza della co-creazione del valore tra brand e consumatore.
Nel complesso, il Forum ha ribadito che il futuro del retail beauty-pharma dipenderà dalla capacità di fondere dati, creatività e responsabilità ambientale. Le aziende che sapranno costruire ecosistemi integrati, dove l’influencer è anche consulente, l’AI è alleata della decisione di acquisto e la sostenibilità è un valore tangibile, otterranno un vantaggio competitivo durevole.



