Nel panorama finanziario italiano del 2026, emerge un trend significativo: le compagnie assicurative stanno riducendo i loro investimenti in titoli di Stato italiani. Questo fenomeno, evidenziato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti durante l’assemblea annuale di Ania solleva interrogativi sul futuro degli investimenti istituzionali e sulle strategie di copertura dei rischi.
Il calo degli investimenti, sia in termini percentuali che di valore assoluto, è particolarmente rilevante se si considera che il valore complessivo degli attivi delle assicurazioni ha superato i 1.100 miliardi di euro. Questo dato contrasta con l’aumento dell’interesse mostrato dagli investitori retail e dagli operatori esteri, che vedono nell’Italia un’opportunità di investimento sempre più attraente.
Il contesto economico e le dichiarazioni di Giorgetti
Il ministro Giorgetti ha sottolineato che, nonostante un ridotto rischio-paese le imprese assicurative hanno preferito diversificare i loro portafogli, riducendo la quota di investimenti in Btp e altri titoli di Stato. Questa scelta strategica riflette una maggiore attenzione alla gestione del rischio e alla ricerca di rendimenti più stabili in un contesto economico in evoluzione.
“Questa riduzione si contrappone all’interesse crescente che abbiamo registrato nello stesso periodo sia da parte del mercato retail, sia dagli investitori esteri”, ha dichiarato Giorgetti. Questo dualismo tra le scelte delle grandi istituzioni e quelle degli investitori privati e internazionali apre nuove prospettive per il mercato finanziario italiano.
Rischi catastrofali e il ruolo del governo
Un altro tema cruciale affrontato dal ministro riguarda i rischi catastrofali eventi a bassa probabilità ma a impatto elevato che rappresentano una sfida per le imprese assicurative. Giorgetti ha evidenziato la necessità di un approccio più attivo del settore assicurativo nella valutazione e gestione di questi rischi, suggerendo l’uso della tecnologia per migliorare la copertura.
Il governo ha già fissato standard minimi di protezione obbligatoria in particolare per le assicurazioni contro le catastrofi naturali per le imprese. Tuttavia, Giorgetti ha sottolineato l’importanza di estendere questa cultura della protezione anche alle famiglie, con il supporto del governo attraverso il sistema di riassicurazione pubblica gestito da Sace.
Le critiche delle assicurazioni
Durante l’assemblea di Ania, il presidente Giovanni Liverani ha sollevato preoccupazioni riguardo alle tasse retroattive chiedendo al governo di evitare misure che possano destabilizzare il settore. Il ministro Giorgetti ha risposto evidenziando la necessità di un dialogo costruttivo per affrontare le sfide future.
