Salta al contenuto
12 Agosto 2026

Ascoliva Festival 2026: degustazioni, musica e cultura nel Chiostro di San Francesco

Dal 12 al 19 agosto, Ascoli Piceno ospita il festival Ascoliva 2026, un evento ricco di degustazioni, incontri culturali e spettacoli nel suggestivo Chiostro di San Francesco

Ascoliva Festival 2026: degustazioni, musica e cultura nel Chiostro di San Francesco

Ascoli Piceno si prepara a ospitare una nuova edizione del Ascoliva Festival un evento che unisce tradizione, cultura e intrattenimento nel suggestivo Chiostro di San Francesco fino al 19 agosto. Quest’anno, il festival si sposta da Piazza Arringo per offrire un’esperienza ancora più immersiva, con degustazioni, incontri e spettacoli sotto lo stesso portico.

Il festival non si limita alle degustazioni di olive DOP ma si arricchisce di incontri con agronomi, guide e artisti che trasformano il pomeriggio in un momento di riflessione e svago. Tra i protagonisti dei banchi troviamo Agorà, Fattoria Case Rosse, La Bottega di Bruno e Lorenz Cafè che portano con sé storie e sapori unici.

La denominazione DOP e l’Ascolana Tenera

Un punto centrale del festival è la valorizzazione dell’oliva Ascolana del Piceno DOP che protegge sia la tipologia in salamoia che quella ripiena. Entrambe derivano dalla cultivar Ascolana Tenera coltivata nei comuni specificati dal disciplinare. La denominazione DOP richiede che l’origine e la lavorazione avvengano nella zona stabilita, che include comuni delle province di Ascoli Piceno e Fermo, oltre a quelli della provincia di Teramo in Abruzzo.

La lavorazione delle olive ripiene prevede la rimozione del nocciolo e il riempimento con un composto specifico, seguito dalla panatura e dalla frittura. Questo processo artigianale è al centro di molte delle attività del festival, che mettono in luce la tradizione e l’innovazione nel settore.

Eventi e incontri culturali

Il programma del festival è ricco di appuntamenti che spaziano dalla cultura alla musica. Il 11 e 12 agosto, ad esempio, si parlano di itinerari dell’entroterra piceno e della storia della varietà locale, con degustazioni guidate. Il 13 agosto, invece, parte Motolivascolana un raduno mototuristico che raggiunge il Villaggio del festival.

Il 14 agosto è dedicato alle Olimpiadi dell’Oliva una gara che celebra la specialità ascolana, seguita da un concerto di Ferragosto con Opera Acustica. Il 16 agosto, le olive ascolane ripiene preparate nelle cucine di casa sono protagoniste della Gara delle massaie.

Il 17 agosto, un incontro tra Leonardo Seghetti e Alberto Felici discute delle tecnologie compatibili con l’identità del prodotto e con l’ambiente, mentre il 18 agosto è dedicato a Primo Valenti, con un DJ set di Elio Olivieri. Il festival si conclude il 19 agosto con la cerimonia del Premio Ascoliva e uno spettacolo di cabaret.

Il successo della Notte Bianca e la vitalità di Ascoli

Il successo del festival si inserisce in un contesto di rinascita culturale per Ascoli Piceno, come dimostrato dalla Notte Bianca del 12 agosto. L’evento ha registrato un record di affluenza, con vie e piazze del centro cittadino animate da spettacoli di strada, arte circense e il concerto dei La Rua in piazza del Popolo.

Il sindaco Marco Fioravanti e l’assessore agli Eventi Gianni Silvestri hanno espresso soddisfazione per l’andamento della manifestazione, sottolineando l’importanza di eventi come Ascoliva per attrarre turisti e valorizzare il territorio. La Notte Bianca ha confermato che Ascoli non chiude più dopo Sant’Emidio, ma continua a vivere con iniziative culturali e turistiche che attirano visitatori da tutta Italia.

Con una programmazione che spazia da Eventi estivi a iniziative autunnali, Ascoli Piceno si conferma una destinazione vivace e dinamica, capace di offrire esperienze uniche a residenti e turisti.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.