L’Alessandria Volley sta vivendo una nuova primavera sportiva grazie al modello Cristo un progetto che ha già dimostrato il suo valore nel rilanciare un quartiere. Ora, la stessa filosofia viene applicata alla pallavolo femminile, con l’obiettivo di tornare a brillare nei campionati nazionali.
La società è stata presentata ufficialmente in Comune, con la presenza di istituzioni e un pubblico numeroso. Un segnale forte di come la città stia abbracciando questo progetto con entusiasmo e fiducia.
Un nuovo inizio con Stefano Venneri alla guida
Stefano Venneri, noto per il suo impegno nel rilancio del quartiere Cristo, è il nuovo presidente dell’Alessandria Volley. La sua nomina rappresenta un punto di svolta per la società, che punta a ricostruire una struttura solida e sostenibile.
Venneri ha espresso tutta la sua emozione e determinazione durante la conferenza stampa: “Siamo un po’ folli, ma ci crediamo e tanto. Abbiamo una squadra di persone speciali e appassionate che lavorano per un obiettivo comune.”
L’organigramma e le nuove figure chiave
Oltre a Venneri, l’organigramma della società vede nuove figure di spicco. Ivan Turcich è il nuovo allenatore della prima squadra e del settore giovanile, mentre Alessandra Ferrando ricopre il ruolo di direttrice sportiva. Ernesto Pilotti, un nome storico della pallavolo alessandrina, è stato nominato responsabile dei rapporti con la Federazione e la Lega.
Non mancano i volti noti del modello Cristo come Enzo Cirimele, presidente dell’associazione commercianti del Cristo, e Patrizia Melanti, presidente del Centro d’incontro e nuova sede dell’Alessandria Volley Academy.
L’Academy: un progetto per il futuro
Uno degli elementi più innovativi del progetto è l’Alessandria Volley Academy, presieduta da Nadia Biancato. L’Academy non è solo un settore giovanile, ma un vero e proprio centro di eccellenza che punta a coinvolgere le scuole e promuovere lo sport come strumento di aggregazione e benessere.
“L’Academy si concentrerà su benessere, gioco e divertimento”, ha spiegato Venneri. “Vogliamo creare un ambiente in cui i giovani possano crescere non solo come atleti, ma anche come persone.”
Il progetto include anche iniziative come il canale Bom68 per la trasmissione delle partite, un magazine cartaceo, una radio dedicata e il progetto “Volley a Scuola” in collaborazione con l’assessorato comunale all’istruzione.
Gli obiettivi e il sostegno delle istituzioni
Nonostante la delusione per la mancata promozione in Serie A3, l’Alessandria Volley non ha perso la sua ambizione. “La Serie A resta l’obiettivo”, ha dichiarato Venneri. “Vogliamo risalire, ma con una società solida e sostenibile.”
Il progetto ha già ricevuto il sostegno convinto del Comune di Alessandria. “Crediamo e sosteniamo questo percorso”, ha sottolineato l’assessora Vittoria Oneto. “Con un impegno enorme per garantire non solo la sopravvivenza, ma il rilancio di tutto il movimento.”
Il vicesindaco Giovanni Barosini ha aggiunto: “L’Alessandria Volley è appartenenza, identità e identificazione. Un patrimonio per la nostra città.”
Con l’ingresso libero al PalaCima per il debutto in campionato il 24 ottobre, la società punta a coinvolgere tutta la città in questo progetto di rinascita.



