Il modo di viaggiare degli italiani sta cambiando rapidamente, e gli animali domestici stanno diventando protagonisti delle scelte legate alle vacanze. Una ricerca realizzata da Rover ha evidenziato come il rapporto tra persone e pet stia influenzando destinazioni, servizi richiesti e modalità di organizzazione del soggiorno.
Secondo l’indagine, oltre il 60% degli italiani sceglie esclusivamente destinazioni pet friendly mentre circa una persona su due dichiara che la presenza del proprio animale incide in modo significativo sulle decisioni riguardanti le vacanze. Inoltre, più del 70% degli intervistati ha rinunciato almeno una volta a partire a causa delle difficoltà legate alla gestione del proprio animale domestico.
Una guida per viaggiare senza rinunce
Per rispondere a queste esigenze, Rover ha realizzato insieme a Lonely Planet Italia la nuova miniguida Viaggi pet friendly in Italia pensata come uno strumento pratico per organizzare vacanze durante tutto l’anno tenendo conto delle necessità degli animali e dei loro proprietari.
La pubblicazione raccoglie destinazioni, esperienze dedicate, suggerimenti utili e informazioni pratiche che permettono di pianificare itinerari più consapevoli, favorendo un turismo capace di coinvolgere pienamente tutti i componenti della famiglia, compresi gli amici a quattro zampe.
In particolare, la guida propone trekking immersi nella natura, giornate in spiaggia, percorsi cittadini, centri benessere dedicati ai pet, soste gastronomiche e numerosi indirizzi dove soggiornare, offrendo così un modo diverso di scoprire il territorio italiano.
Le priorità dei pet traveller
L’indagine mostra che la possibilità di trovare facilmente strutture ricettive pet friendly rappresenta il principale requisito durante la pianificazione delle vacanze, risultando determinante per oltre la metà degli italiani coinvolti nella ricerca.
Parallelamente cresce anche l’esigenza di ricevere informazioni chiare sulle regole applicate dalle strutture e consigli pratici per affrontare il viaggio con maggiore serenità, mentre molti viaggiatori considerano essenziale conoscere in anticipo i servizi disponibili sul territorio.
Tra le informazioni più apprezzate figurano infatti i contatti di veterinari, professionisti e servizi dedicati agli animali domestici, elementi che contribuiscono a rendere l’esperienza di viaggio più sicura e meno stressante per proprietari e pet.
Viaggiare insieme rafforza il legame
Accanto agli aspetti organizzativi emerge con forza anche la componente emotiva, perché molti proprietari vivono con difficoltà la separazione dal proprio animale e preferiscono condividere con lui ogni esperienza di viaggio quando le condizioni lo consentono.
Il 28% degli italiani dichiara infatti di provare ansia o senso di colpa quando è costretto a lasciare il proprio pet a casa, mentre il 43% racconta di sentirsi comunque triste pur sapendo di averlo affidato a persone affidabili.
Anche sotto il profilo economico emergono elementi significativi, poiché viaggiare con un animale comporta una spesa aggiuntiva media superiore ai 250 euro, pur consentendo al 61% degli intervistati di trovare un equilibrio soddisfacente tra comfort e servizi disponibili.
Le condizioni climatiche influenzano sempre di più la scelta del periodo di partenza, tanto che il 36% degli italiani preferisce programmare le vacanze nei mesi meno affollati e caratterizzati da temperature più miti, favorendo il benessere del proprio animale domestico.
Inoltre, il 26% degli intervistati orienta la propria scelta verso località di montagna, considerate più adatte alle esigenze degli animali durante i mesi più caldi e capaci di offrire esperienze piacevoli anche ai proprietari.


