Il Circolo della Stampa di Agrigento ha ospitato un incontro straordinario dedicato alla città dei templi, vista attraverso gli occhi dei grandi scrittori. L’evento, tenutosi il 10 luglio al Giardino del Museo Diocesano ha visto protagonista il professor Salvatore Ferlita, autore di “Agrigento di carta” una guida letteraria che ripercorre le tracce dei giganti della letteratura che hanno vissuto e reinventato questa terra.
Ferlita, intervistato dal giornalista Lorenzo Rosso, ha guidato il pubblico in un viaggio attraverso le pagine di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri e molti altri. Un percorso che unisce la realtà di pietra e terra di Agrigento con l’immaginario letterario che l’ha resa immortale.
Un viaggio tra letteratura e memoria
“Agrigento di carta” non è una semplice guida turistica, ma una mappa dell’anima e dell’immaginario. Ferlita ripercorre le strade, le campagne e i muretti a secco dell’agrigentino seguendo le tracce dei grandi autori che qui sono nati o che da questi paesaggi si sono lasciati stregare.
Il viaggio letterario inizia inevitabilmente da Luigi Pirandello, le cui opere diventano una guida per scoprire la Girgenti-Montelusa-Richieri, una città sospesa tra realtà e finzione. Da qui, il percorso si allarga all’intera provincia, lungo quella che un tempo era la “linea dello zolfo”, toccando la Porto Empedocle di Andrea Camilleri e la Racalmuto di Leonardo Sciascia.
Gli autori dimenticati
Ferlita non si limita ai grandi nomi della letteratura italiana, ma dedica spazio anche agli scrittori meno conosciuti, spesso relegati alle bancarelle dell’usato o ai cataloghi online dei libri scontati. Un’opera che si propone come una vera e propria mappa letteraria di uno dei territori più ricchi di cultura del Paese.
La mappa letteraria prosegue verso la Favara raccontata da Antonio Russello, attraversa i luoghi legati alla famiglia Tomasi di Lampedusa, fonte d’ispirazione del celebre Il Gattopardo fino a raggiungere le isole del Canale di Sicilia: Lampedusa, simbolo di una terra carica di miti e contraddizioni, e Linosa, descritta attraverso una narrazione capace di esaltarne il fascino e la forza evocativa.
Una guida per viaggiatori colti
“Agrigento di carta” si conclude con una dettagliata mappa letteraria della provincia di Agrigento, pensata come guida per chi desidera ripercorrere i luoghi narrati dagli scrittori e riscoprire la Sicilia attraverso le loro opere. Un volume indispensabile per i lettori curiosi, i viaggiatori colti e chiunque voglia riscoprire il fascino senza tempo di questo territorio.
Il prossimo appuntamento con il Circolo della Stampa è in programma per venerdì 7 agosto, sempre nel giardino del Museo Diocesano di Agrigento. Ospite della serata sarà il giornalista Giacinto Pipitone, che presenterà il suo libro “Il tempo dei Senna”.

