Jonathan Rowe, il giovane talento inglese, ha fatto il suo ingresso ufficiale all’Atalanta con una conferenza stampa che ha lasciato il segno. Il nuovo acquisto nerazzurro ha parlato del suo trasferimento da Bologna, dei suoi obiettivi e del suo entusiasmo per la nuova avventura.
Rowe, classe 2003, è stato presentato come il giocatore più costoso nella storia dell’Atalanta, un investimento significativo che la società ha fatto per rafforzare il reparto offensivo. Durante la conferenza stampa, Rowe ha espresso la sua gratitudine verso il Bologna, dove ha trascorso un periodo breve ma intenso.
Un addio grato al Bologna
«Ho passato relativamente poco tempo a Bologna, ma mi è sembrato di esserci rimasto a lungo», ha dichiarato Rowe. «Questo per merito dei miei compagni e dell’atmosfera che avevamo creato. Sarò sempre grato al Bologna per l’esperienza che ho vissuto e per la vetrina che mi ha offerto».
Rowe ha anche parlato delle amicizie nate durante il suo periodo a Bologna, sottolineando che molti di questi legami rimarranno per tutta la vita. «Ho potuto salutare i miei compagni e sono ancora in contatto con molti di loro. Credo che fra di noi sia nata un’amicizia che durerà per tutta la vita».
La scelta dell’Atalanta e il ruolo di Lookman
La decisione di trasferirsi all’Atalanta non è stata improvvisa. Rowe ha rivelato che durante le vacanze estive ha parlato con Ademola Lookman, che gli ha espresso pareri positivi sull’Atalanta. «In vacanza ho parlato con Lookman, il quale mi ha espresso pareri positivi sull’Atalanta che mi hanno motivato ancora prima che nascesse la trattativa».
Rowe ha anche ammesso che le ultime settimane sono state complicate, ma alla fine sono riusciti a ottenere quello che volevano. «Le ultime settimane sono state complicate ma alla fine siamo riusciti a ottenere quello che volevamo».
Sarri e gli obiettivi personali
Rowe ha espresso grande entusiasmo per lavorare con Maurizio Sarri, definendolo un grande allenatore con molto rispetto in Italia. «Sarri è un ottimo allenatore e ha molto rispetto in Italia. Ha già fatto tanto a livello di palmarès».
Gli obiettivi personali di Rowe sono ambiziosi, ma preferisce tenerli per sé. «Preferisco tenerli per me perché sono delle sfide con me stesso, ma vorrei contribuire tanto a squadra e società in termini di gol e assist».
La risposta alle critiche e il futuro
Rowe ha risposto indirettamente alle parole di Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, che aveva parlato di problemi caratteriali e insofferenza in ritiro. «Per chi mi conosce, a Bologna sanno qual è la verità e preferisco non esprimermi in merito alle parole sul mio conto».
Il nuovo acquisto dell’Atalanta è pronto a fare la differenza. «Sono qui per lavorare e creare connessioni coi miei compagni, spero di poter fare grandi cose». Rowe ha anche espresso il suo sogno di giocare nella nazionale inglese, un obiettivo che spera di raggiungere con l’Atalanta.
Con la sua mentalità vincente e il suo talento, Rowe è pronto a scrivere una nuova pagina della sua carriera a Bergamo, sotto la guida di Maurizio Sarri e con il supporto dei tifosi nerazzurri.


