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9 Settembre 2026

RC auto in Toscana: premi in discesa, ma la regione è ancora tra le più costose

Le assicurazioni auto in Toscana registrano un calo del 4,5% nel 2026, ma la regione rimane tra le più care d'Italia. Scopri le differenze provinciali e le prospettive future.

RC auto in Toscana: premi in discesa, ma la regione è ancora tra le più costose

Le assicurazioni auto in Toscana continuano a mostrare una tendenza al ribasso, con un calo del 4,5% nel 2026 rispetto all’anno precedente. Nonostante questa riduzione, la regione si conferma tra le più costose d’Italia, posizionandosi al quarto posto dopo Campania, Lazio e Puglia.

Il premio medio per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana ad agosto 2026 è stato di 662,92 euro un dato che riflette una diminuzione significativa rispetto ai mesi precedenti. Tuttavia, questa riduzione non è uniforme in tutte le province, con alcune aree che registrano aumenti e altre che beneficiano di tariffe più basse.

Le differenze provinciali: da Prato a Siena

L’analisi dei dati rivela che la provincia toscana più cara è Prato con un premio medio di 907,84 euro in aumento del 3,4% rispetto all’anno precedente. Questo valore rappresenta il terzo più alto tra tutte le province italiane. Al secondo posto si trova Pistoia con un premio medio di 729,87 euro nonostante una diminuzione del 9,3%. Segue Massa-Carrara con 726,27 euro, in calo del 3,6%.

Al di sotto della media regionale si posizionano Lucca (659,38 euro, -4,4%), Pisa (644,03 euro, -5,5%), Firenze (643,83 euro, -6,2%), Livorno (594,10 euro, -6,4%) e Arezzo (564,79 euro, -4,8%). Le province più convenienti sono Grosseto con una tariffa di 557,73 euro (-3,1%), e Siena con 554,48 euro, l’unica provincia toscana a registrare un aumento del 3%.

Le prospettive future: inflazione e tendenze

Secondo Andrea Ghizzoni Managing Director assicurazioni di, il trend annuale al ribasso è stato registrato in gran parte delle regioni italiane. Tuttavia, se si considera un arco temporale più breve, come gli ultimi sei mesi, le tariffe sono diminuite del 3,9% a livello nazionale. L’inflazione ancora significativa potrebbe contribuire alla crescita recente delle tariffe, ma è ancora presto per capire se questa tendenza si consoliderà nei prossimi mesi.

I dati di luglio 2026 fissano una certezza: il costo dell’RC Auto cambia sensibilmente secondo la regione e non può essere letto soltanto dalla media nazionale. Monitorare l’evoluzione delle tariffe nei prossimi mesi sarà fondamentale per comprendere la direzione del mercato assicurativo.

Le regioni più care e più economiche d’Italia

La Campania rimane la regione più costosa per l’RC Auto con un premio medio di 1.010 euro il 56% in più rispetto alla media nazionale. Seguono il Lazio (698,05 euro) e la Puglia (692,69 euro). Sul fronte opposto, il Friuli-Venezia Giulia si conferma la regione più economica, con un premio medio di 456,73 euro. Seguono il Trentino-Alto Adige (501,81 euro) e il Veneto (532,18 euro).

Le dinamiche contrastanti delle tariffe RC auto in Italia riflettono una situazione complessa e in continua evoluzione. Mentre alcune regioni registrano cali significativi, altre mostrano aumenti consistenti. Questo scenario richiede un’attenta analisi e un monitoraggio costante per comprendere le tendenze future del mercato assicurativo.

Autore

Davide Ferraro

Davide Ferraro, giornalista esperto di consumi e commercio elettronico, analizza offerte e dinamiche dello shopping online aiutando i lettori a riconoscere lo sconto reale dal marketing; collabora da anni con guide all acquisto.