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3 Agosto 2026

Polizia Postale sequestra migliaia di file illeciti: 62enne in carcere

Un uomo di 62 anni è stato arrestato dalla Polizia Postale per possesso di migliaia di file pedopornografici. Il Gip ha convalidato l'arresto.

Polizia Postale sequestra migliaia di file illeciti: 62enne in carcere

Un drammatico caso di detenzione di materiale pedopornografico ha visto protagonista un 62enne residente ad Ariano Irpino. L’uomo è stato arrestato all’alba del 30 luglio 2026 dalla Polizia Postale che ha eseguito una perquisizione nella sua abitazione.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli ha portato al sequestro di numerosi dispositivi elettronici, alcuni dei quali non più funzionanti. All’interno di questi, gli investigatori hanno rinvenuto migliaia di file contenenti immagini e video con minori coinvolti in atti sessuali.

L’operazione della Polizia Postale

Gli agenti della Polizia Postale hanno agito su mandato della Procura di Napoli competente per questo tipo di reati. Durante la perquisizione, sono stati sequestrati diversi cellulari alcuni dei quali in disuso o danneggiati. Le prime analisi tecniche hanno evidenziato la presenza di circa 5.000 file illeciti.

L’arresto è stato eseguito in flagranza di reato e il 62enne è stato immediatamente tradotto in carcere. Il Gip del Tribunale di Benevento ha convalidato l’arresto, respingendo le difese dell’imputato, rappresentato dall’avvocato Alessio Lazzazzera.

La difesa dell’imputato

Durante l’udienza, l’avvocato Lazzazzera ha sostenuto che il suo assistito non avrebbe scambiato o messo in rete il materiale illecito. Secondo la difesa, l’uomo avrebbe scaricato i file navigando su siti pornografici per adulti, senza consapevolezza della natura illegale del materiale.

Tuttavia, il Gip Salvatore Perrotta non ha accolto questa versione, ritenendo sufficienti le prove raccolte per mantenere l’imputato in custodia cautelare. La vicenda potrebbe ora approdare davanti al Tribunale del Riesame.

Le conseguenze legali

La detenzione di materiale pedopornografico è un reato di particolare gravità, punito severamente dal codice penale italiano. Le indagini della Polizia Postale e della Procura di Napoli continuano per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Nel frattempo, il 62enne rimane detenuto nel carcere di Ariano Irpino in attesa degli sviluppi processuali. La vicenda solleva ancora una volta l’attenzione sulla necessità di contrastare con fermezza questi fenomeni illeciti.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.