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11 Giugno 2026

Nuove restrizioni per i lavoratori all’aperto in Abruzzo durante l’estate

La Regione Abruzzo ha stabilito nuove norme per proteggere i lavoratori dal caldo estivo, vietando il lavoro all'aperto nelle ore più calde.

Nuove restrizioni per i lavoratori all'aperto in Abruzzo durante l'estate

In un’iniziativa volta a tutelare la salute dei lavoratori durante i mesi estivi, la Regione Abruzzo ha introdotto nuove restrizioni per chi opera all’aperto. Il presidente Marco Marsilio, insieme agli assessori Nicoletta Verì, Tiziana Magnacca ed Emanuele Imprudente, ha firmato un’ordinanza che limita l’attività lavorativa nelle ore più calde della giornata.

Questa misura, che entrerà in vigore immediatamente e resterà attiva fino al 31 agosto, mira a proteggere i lavoratori nei settori agricolo, florovivaistico e edile, dove l’esposizione prolungata al sole può rappresentare un serio rischio per la salute.

Le nuove restrizioni per i lavoratori all’aperto

L’ordinanza stabilisce che, a partire da oggi e fino alla fine di agosto, è vietato svolgere attività lavorative all’aperto dalle 12:30 alle 16:00. Questo divieto si applica in tutto il territorio regionale e riguarda specificamente i settori agricolo, florovivaistico e i cantieri edili. Tuttavia, il divieto entrerà in vigore solo nei giorni in cui la mappa del rischio segnalerà un livello di rischio classificato come alto.

Sono previste alcune eccezioni: gli accordi aziendali sottoscritti con le organizzazioni sindacali che garantiscono condizioni di lavoro migliori e non in contrasto con l’ordinanza regionale rimangono validi. Inoltre, le restrizioni non si applicano alle pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori, nel caso di interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità.

Misure di sicurezza per i lavoratori

Per le attività che non rientrano nelle eccezioni, è necessario adottare misure organizzative e operative che riducano il rischio di esposizione prolungata alle alte temperature. Questo include l’organizzazione di turni di lavoro che evitino le ore più calde e la fornitura di attrezzature di protezione adeguate.

L’ordinanza rappresenta un passo significativo verso la tutela della salute dei lavoratori, in particolare in un periodo dell’anno in cui le temperature possono raggiungere livelli critici. La Regione Abruzzo ha dimostrato una volta di più il suo impegno nel garantire condizioni di lavoro sicure e salutari per tutti i cittadini.

Previsioni meteorologiche e impatto sul lavoro

Le ultime piogge al centro-sud hanno portato un po’ di sollievo, ma dal weekend è previsto un ritorno del caldo rovente. Secondo le previsioni, l’alta pressione porterà temperature che potrebbero superare i 30°C in molte parti del Paese, con punte di 33-34°C nelle ore più calde del pomeriggio.

Questo scenario meteorologico sottolinea l’importanza delle nuove restrizioni introdotte dalla Regione Abruzzo. Con l’aumento delle temperature, è fondamentale adottare misure preventive per evitare rischi per la salute dei lavoratori. L’ordinanza non solo protegge i lavoratori, ma contribuisce anche a garantire la continuità delle attività lavorative in condizioni di sicurezza.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.