Modena si conferma ancora una volta un faro per il benessere animale in Italia. Per l’ottavo anno consecutivo, la città è stata invitata a partecipare da protagonista alle premiazioni di Animali in città 2026 l’indagine di Legambiente che valuta le performance delle amministrazioni comunali e delle aziende sanitarie in materia di servizi dedicati agli animali d’affezione.
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 23 luglio a Roma, presso la prestigiosa Sala del Carroccio di Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio. A rappresentare l’Amministrazione comunale sarà Francesca Maletti, vicesindaca e assessora al Benessere animale del Comune di Modena, insieme a Miriam Palazzi, in rappresentanza dell’Ufficio diritti animali.
Le iniziative che hanno fatto la differenza
“Mostrare sensibilità e attenzione nei confronti dei nostri amici a quattro zampe è un impegno di civiltà per la comunità modenese”, sottolinea Maletti. “Gli animali da compagnia sono esseri senzienti, con coscienza di sé e del mondo che li circonda, in grado di offrire molteplici benefici psicologici, fisici e sociali a chi sceglie di accoglierli nella propria vita.”
Essere nuovamente protagonisti di questo riconoscimento rappresenta la conferma del valore del lavoro svolto quotidianamente dal Comune per le politiche e i servizi dedicati al benessere animale. Nell’edizione 2026, Modena ha ottenuto il secondo posto nel premio nazionale per il miglior risultato nella valutazione complessiva degli indicatori considerati, oltre al miglior risultato nella valutazione dei nove indicatori relativi al quadro delle regole.
Le aree di sgambamento e le attività dedicate
Tra le azioni promosse dal Comune per il benessere animale figurano il costante ampliamento e la manutenzione delle aree di sgambamento per cani presenti sul territorio comunale. Attualmente, sono 29 le aree disponibili in città. Oltre a ciò, il Comune ha implementato diverse attività dedicate alla tutela della popolazione canina e felina, come l’accettazione delle spoglie di animali da compagnia per i residenti e le ordinanze che vietano l’utilizzo di fuochi d’artificio e giochi pirotecnici.
Non mancano le iniziative educative, come gli itinerari didattici nelle classi delle scuole primarie e le passeggiate a sei zampe. A Modena operano il Canile intercomunale di via Nonantolana e il Gattile intercomunale di strada Pomposiana 292/a, gestito dall’associazione Felix, che in collaborazione con l’Ausl segue il controllo delle colonie feline e i programmi di sterilizzazione.
Il centro di recupero per la fauna selvatica
In città, inoltre, è presente il centro di recupero Il Pettirosso per quanto riguarda la fauna selvatica in difficoltà. Questo centro rappresenta un ulteriore tassello nel mosaico di iniziative che rendono Modena un modello di riferimento per il benessere animale.
La città emiliana continua a dimostrare un impegno costante e concreto nel garantire una vita dignitosa e serena agli animali, sia domestici che selvatici. Le iniziative promosse dal Comune e le strutture dedicate rappresentano un esempio virtuoso che speriamo possa essere seguito da altre città italiane.
