Sara D’Angelo, nata a Milano nel 1972, è un’attivista per i diritti degli animali, vegana e antispecista. Presidente dell’Associazione Vitadacani ODV, fondata dopo la laurea in Lettere Moderne con le ex compagne del liceo classico, Francesca e Monique, Sara ha trasformato la sua passione in un impegno quotidiano.
Con un Master in Management delle Attività Non Profit, all’Istituto Studi Direzionali di Stresa, ha fatto crescere l’associazione, affiancata dalla Piccola Società Cooperativa Vitadacani, di cui è Amministratrice delegata, e dalla Rete dei Santuari di Animali Liberi, con 26 rifugi in tutta Italia. Giornalista e scrittrice, è autrice di libri dedicati agli amici a due e quattro zampe. Vive ad Arese con il compagno e un figlio.
La giornata di Sara D’Angelo
La giornata di Sara inizia presto, con un cappuccino di latte di soia. Abita a pochi minuti dalla sede centrale di Arese, che ospita il Parco canile principale, gli uffici e la clinica veterinaria. L’associazione Vitadacani e la Piccola Società Cooperativa contano 19 dipendenti, oltre ai volontari.
La mattina è dedicata alle pratiche burocratiche e alle visite ai canili di Arese e Magnago, dove si occupa dei cani morsicatori del Progetto Cerbero. A Magnago ha anche aperto il santuario Porcikomodi, il primo in Italia per animali maltrattati o sottratti ai macelli.
Il riconoscimento del ministero della Salute
Il ministero della Salute ha riconosciuto l’associazione nel 2026, permettendo di ritirare animali posti sotto sequestro penale, scartati dagli allevamenti o fuggiti. Questi animali vengono adottati o accolti in strutture particolari.
La comunicazione e gli eventi
Con le colleghe, Sara progetta come raccontare le storie di libertà degli animali attraverso articoli, video, rubriche e canali social. Ha pubblicato libri come Immagina (2026) e Santuari per animali liberi (2026), illustrati da Alessandra Monfreda.
Organizza eventi come il MiVeg, il più grande festival vegano d’Europa, e produce Vecan, cibo vegano per cani. Importanti sono anche gli stage per la formazione dei volontari e l’apertura di nuovi rifugi.
La cura degli animali
Nel pomeriggio, Sara fa il punto sulla cura degli animali in cura, esplorando nuove terapie insieme ai medici veterinari. Stanno creando una cultura veterinaria che rispetti il benessere degli animali.
La serata è dedicata alla famiglia e al relax. Sara ama guardare film come Il Signore degli Anelli e Harry Potter con i suoi quattro cani: Selune, Timora, Petaluma e Yoshi.
La sua giornata si conclude con la lettura di un libro, spesso di Valérie Perrin, prima di spegnere la luce.



