Il mondo del lusso fiorentino vive una svolta significativa con il passaggio di proprietà di LuisaViaRoma. La storica azienda, simbolo dell’e-commerce di moda di alta gamma, ha ufficializzato il cambio di gestione con l’ingresso di Lvr srl guidata da Paolo Corinaldesi.
Questa operazione rappresenta un punto di svolta dopo un periodo di difficoltà finanziarie che hanno portato l’azienda a intraprendere una procedura di concordato semplificato liquidatorio lo scorso anno. La nuova proprietà ha garantito la continuità operativa del brand, preservando i negozi fisici e l’e-commerce che ha reso celebre LuisaViaRoma in tutto il mondo.
Un nuovo inizio per LuisaViaRoma
Il passaggio di proprietà è stato formalizzato davanti al notaio, con la firma dell’accordo sindacale che ha permesso il trasferimento dei 181 dipendenti alla nuova società. Questo passaggio operativo consente a Lvr srl di assumere immediatamente la gestione operativa, evitando i tempi burocratici della liquidazione.
Tommaso Andorlini rimarrà alla guida come amministratore delegato, mentre Paolo Corinaldesi ha espresso l’obiettivo di raggiungere volumi importanti di vendita per il 2027. “Sarà un inizio complicato” ha dichiarato Corinaldesi, “ma puntiamo a recuperare la fiducia dei clienti, che è il primo passo fondamentale per il successo.”
Le sfide future per il brand fiorentino
Nei prossimi giorni, l’azienda e i sindacati si incontreranno per discutere l’accesso alla cassa integrazione per riorganizzazione. Questo passaggio è cruciale per garantire la stabilità dei dipendenti durante la transizione.
La nuova proprietà ha già iniziato a lavorare sulla collezione autunno-inverno un segnale concreto della volontà di rilanciare il brand. La sfida principale sarà quella di riposizionare LuisaViaRoma nel mercato del lusso, recuperando la fiducia dei clienti e attirando nuovi acquirenti.
Il contesto del commercio in crisi
Mentre LuisaViaRoma intraprende questa nuova strada, il settore del commercio affronta sfide significative. In molte città italiane, come Rieti si registra un progressivo declino delle attività commerciali. Via Roma, un tempo simbolo dello shopping cittadino, vede sempre più vetrine chiudere, lasciando spazi vuoti e cartelli di affitto.
Questo fenomeno non è isolato. Anche in altre città, come Parma i negozi storici chiudono, lasciando spazio a nuove tipologie di attività. L’assessore Francesco Carità ha lanciato iniziative come il bando ‘Affittami’ per sostenere le botteghe storiche, ma la situazione rimane complessa.
Lorenzo Cestari, titolare di un negozio storico in via Garibaldi a Parma, denuncia il degrado che allontana i clienti. “Non c’è solo via San Romano” afferma Cestari, “il problema è diffuso e richiede interventi concreti.”
In questo contesto, il rilancio di LuisaViaRoma rappresenta un segnale di speranza per il settore del lusso, ma anche una sfida per tutto il commercio italiano, che deve trovare nuove strategie per affrontare le difficoltà attuali.


