L’Agcom ha messo sotto osservazione il nuovo listino wholesale di FiberCop sollevando dubbi sulle condizioni economiche proposte. Secondo quanto emerso, le tariffe non sarebbero completamente allineate ai principi stabiliti dall’analisi dei mercati dell’accesso fisso approvata a marzo. La decisione potrebbe avere ripercussioni significative sugli operatori che acquistano l’accesso alla rete, tra cui Tim principale cliente di FiberCop.
L’Autorità ha avviato ad aprile la verifica delle proposte di FiberCop relative ai listini dei servizi di accesso all’ingrosso. Il nuovo assetto regolatorio impone obblighi di trasparenza, non discriminazione e accesso a condizioni eque e ragionevoli. Qualora FiberCop non adeguasse in tempo le condizioni contestate, dal 16 settembre continuerebbe ad applicarsi il precedente tariffario, con eventuali scostamenti regolati attraverso un conguaglio retroattivo.
Le contestazioni degli operatori
Le perplessità dell’Agcom si inseriscono in un contesto di forte contrasto tra FiberCop e le aziende clienti della rete. Fastweb+VodafoneWind TreIliad e Sky Italia hanno scritto all’Agcom contestando incrementi ritenuti eccessivi, soprattutto nei territori e per i servizi nei quali le alternative infrastrutturali risultano ancora limitate. Le contestazioni riguardano in particolare i canoni della fibra nelle aree grigie, i servizi sulla rete in rame, la fibra spenta, la co-location, il Semi-VULA e le attività di cessazione delle linee.
Gli operatori hanno anche criticato l’introduzione di una clausola di indicizzazione automatica all’inflazione, destinata a produrre aumenti ricorrenti anche per l’utilizzo di infrastrutture già in larga parte ammortizzate. “FiberCop stessa ha dichiarato un WACC del 6,32% – si spiega nella missiva – Ovvero: costo del capitale inferiore che rispecchia rischio minore: i prezzi dovrebbero scendere, invece salgono.”
Il ricorso di Tim e il nodo del Master Service Agreement
Sul confronto regolatorio si innesta il contenzioso avviato da Tim. Il gruppo guidato da Pietro Labriola ha presentato un ricorso d’urgenza ex articolo 700 al Tribunale di Milano, chiedendo l’applicazione delle tariffe stabilite nel Master Service Agreement sottoscritto nel 2026 e la verifica preventiva da parte dell’Agcom delle nuove condizioni. L’udienza è attesa il 16 luglio. Qualora il Tribunale accogliesse le richieste di Tim, FiberCop potrebbe essere obbligata a sottoporre all’Agcom anche il listino contenuto nell’Msa.
Tim sostiene che il nuovo tariffario non rispetti i prezzi e il sistema di sconti per volumi concordati al momento della separazione della rete. FiberCop, invece, considera gli adeguamenti coerenti con la dinamica dei costi e dell’inflazione e sostiene che le proprie tariffe rimangano tra le più basse in Europa. La società wholesale ha inoltre precisato che il ricorso non produce effetti sospensivi sul procedimento in corso presso l’Agcom.
Sky Wifi: novità e offerte
Nel frattempo, Sky Wifi ha lanciato una nuova offerta che parte da 22,90 euro al mese per i nuovi clienti che vogliono attivare la sola rete fissa. La novità di rilievo è che questa cifra vale ora a prescindere dall’operatore che porta la connessione fino a casa. Fino a poco tempo fa lo sconto più conveniente era legato alla copertura, ora invece la barriera è caduta. Dal 6 luglio 2026 chi si abbona online trova lo stesso prezzo che sia coperto da Open Fiber, da Fastweb o da FiberCop.
Il punto di partenza è sempre lo stesso, 22,90 euro al mese per i primi 12 mesi indipendentemente dalla copertura. Poi il conto cambia in base a cosa si aggiunge. L’opzione Voce Unlimited per le chiamate illimitate verso fissi e mobili nazionali è gratuita per i primi 12 mesi, poi passa a 5 euro al mese. C’è anche l’opzione Ultra Wifi, che porta a casa un dispositivo Sky Wifi Spot in comodato d’uso al costo di 5 euro al mese.
Con l’offerta base le chiamate sono a consumo. Verso i fissi nazionali il minuto costa 0 euro con scatto alla risposta di 19 centesimi, verso i mobili si sale a 19 centesimi al minuto sempre con scatto di 19 centesimi. I servizi accessori come il trasferimento di chiamata e Chi ti Chiama sono inclusi. Scegliendo la versione Plus, invece, le telefonate diventano illimitate verso fissi e mobili nazionali.
Le novità di Tim per l’estate 2026
Tim sta presentando ad alcuni addetti della sua forza vendita, tramite una convention, alcune novità di questa estate che dovrebbero partire nella seconda metà di luglio 2026. Tra le principali novità in arrivo dovrebbe esserci un nuovo servizio chiamato WiFi Priority, dedicato principalmente a streaming, gaming e AI. Con questo servizio per la rete fissa, sarebbe possibile ottenere rapidità di risposta, una connessione stabile e constante e priorità in caso di elevato traffico.
Per coloro che attivano la rete fissa entro il 31 agosto 2026, oltre che per tutti i già clienti Fibra, il servizio dovrebbe essere gratuito “per sempre”, in promozione anziché a 5 euro al mese. Sempre a proposito della rete fissa, nei prossimi giorni dovrebbe arrivare una nuova promo per l’offerta TIM WiFi GO, nella versione dedicata a coloro che attivano TIM WiFi Casa in Fibra FTTH, ma che vogliono navigare fin da subito con un modem Wi-Fi 5G che può essere trasportato dove si vuole.
Con questa nuova promozione in arrivo, l’offerta TIM WiFi GO verrebbe proposta gratuitamente per i primi 3 mesi, esclusivamente a coloro che attiveranno una linea in Fibra. In questo modo, sostanzialmente, in aggiunta alla prima linea in Fibra FTTH, sarebbe possibile ottenere una seconda linea senza costi aggiuntivi, in tecnologia FWA Indoor 5G o 4G.


