Bari si trasforma in un grande palcoscenico culturale grazie a Le Due Bari 2026 l’iniziativa che porta spettacoli e laboratori gratuiti in tutti i quartieri della città. Dal 10 luglio al 31 agosto, i cittadini potranno godere di 219 eventi tra musica, teatro, danza e attività formative, con un occhio di riguardo all’accessibilità e all’inclusione.
Un ponte tra centro e periferie
Il progetto, finanziato con oltre un milione di euro, è promosso dal Comune di Bari in collaborazione con i cinque Municipi e il Ministero della Cultura. Il logo dell’iniziativa, un ponte Adriatico simboleggia il legame tra il centro e le aree periferiche, trasformando spazi pubblici in luoghi di incontro e condivisione.
Tra gli obiettivi principali c’è quello di abbattere le barriere culturali e rendere l’offerta accessibile a tutti, compresi i più piccoli e le persone con disabilità. Per questo, 88 appuntamenti saranno arricchiti da interpreti LIS audioguide, ausili multimediali e videoproiezioni con sottotitoli.
Il programma dei primi giorni
La kermesse si apre il 10 luglio con Luce di Candela un concerto della Orchestra Sinfonica Federiciana e L’Eco di Khordé esibizione del duo Denise Colaianni e Alessia Posa. Tra gli altri appuntamenti in programma, Era de Maggio con Maurizio Pellegrini e La Musica nel Cinema Italiano un laboratorio dedicato alle colonne sonore.
Laboratori e attività per famiglie
Non mancano le proposte per i più piccoli, come Oltre il Sipario delle Fiabe un podcast interattivo, e Emozioni in Musica un laboratorio che coinvolge i bambini in attività creative. Le attività si svolgeranno in luoghi simbolo della città, come il Chiostro di Santa Chiara la Parrocchia Divina Provvidenza e il Centro Socio-Educativo Diurno per Minori I Ragazzi di Don Bosco.
Un’estate di cultura diffusa
Il cartellone di Le Due Bari 2026 si articola in 19 progetti, per un totale di 127 spettacoli e 92 giornate di laboratorio. Tra le novità di quest’anno, diverse prime nazionali e regionali, che porteranno a Bari artisti e compagnie di rilievo nazionale.
L’assessora alle Culture, Paola Romano sottolinea l’importanza di portare la cultura sotto casa“Secondo i dati Eurostat, un italiano su due non ha mai partecipato a un’iniziativa culturale. Per questo è fondamentale offrire a tutti l’opportunità di vivere un’esperienza culturale, contribuendo così a creare nuovo pubblico.”
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, ma per alcuni appuntamenti è richiesta la prenotazione. Per rimanere aggiornati sul programma e scoprire tutte le novità, è possibile consultare il sito ufficiale .

