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17 Giugno 2026

Dal 25 agosto 2026 WindTre avvia il quarto piano di migrazione dall’ADSL alla fibra

WindTre ha annunciato un nuovo piano di migrazione dall'ADSL alla fibra per i clienti di rete fissa. Scopri come funziona e cosa cambia per la tua connessione.

Dal 25 agosto 2026 WindTre avvia il quarto piano di migrazione dall'ADSL alla fibra

WindTre ha avviato un nuovo piano di migrazione tecnologica per i clienti di rete fissa che utilizzano ancora collegamenti ADSL. A partire dal 25 agosto 2026, l’operatore telefonico inizierà a trasferire progressivamente gli utenti verso la tecnologia FTTC (Fibra Misto Rame), una soluzione più moderna e performante.

Questa iniziativa fa parte di un percorso di modernizzazione di lungo periodo che WindTre ha avviato già nel 2026, con l’obiettivo di sostituire gradualmente le reti tradizionali in rame con tecnologie più avanzate come FTTCFTTH e FWA. La migrazione è resa necessaria dalle esigenze tecniche e gestionali legate all’evoluzione della rete e alla dismissione delle infrastrutture in rame.

Le fasi della migrazione e cosa cambia per i clienti

Il nuovo piano di migrazione è il quarto del 2026 e segue quelli avviati il 26 aprile, il 25 giugno e il 25 luglio. La transizione verso la FTTC richiede l’utilizzo di un terminale aggiornato, che WindTre fornirà gratuitamente tramite corriere. I clienti interessati riceveranno una comunicazione personalizzata all’interno del Conto Telefonico emesso nel mese di giugno 2026.

Il processo di migrazione non prevede modifiche al numero telefonico e mantiene inalterato il canone mensile dell’offerta flat. Il costo del nuovo modem compatibile è rateizzato a 5,99 euro al mese per una durata di 48 mesi. L’aggiornamento della linea si attiverà senza la necessità di un intervento tecnico all’interno dell’abitazione.

La normativa vigente permette ai consumatori che non desiderano accettare la modifica contrattuale di richiedere il recesso gratuito o il passaggio a un differente operatore. Il completamento di questo quarto scaglione di migrazione per la base clienti coinvolta è previsto entro il 27 ottobre 2026 sul mercato italiano.

Per esercitare il diritto di recesso, è necessario inviare una comunicazione con causale “Modifica delle condizioni contrattuali per cambio tecnologia” utilizzando uno dei canali messi a disposizione da WindTre, come lettera raccomandata, PEC, chiamata al 159, punti vendita o web form sul sito ufficiale. In caso di passaggio ad altro operatore con mantenimento del numero, è necessario effettuare la richiesta direttamente all’altro operatore entro il 25 agosto 2026.

Le motivazioni dietro la migrazione

WindTre ha motivato l’operazione con le esigenze tecniche e gestionali connesse all’evoluzione della rete. Le vecchie attivazioni in ADSL sono state bloccate dal 21 marzo 2026, mentre dal 1 luglio 2026 è terminata la commercializzazione della linea telefonica tradizionale in rame con la tariffa Voce Pi.

La dismissione delle infrastrutture in rame è operata da FiberCop, la rete fissa ex TIM. WindTre giustifica l’avvio di questa migrazione affermando che viene effettuata per “sopravvenute esigenze tecniche e gestionali di evoluzione tecnologica della rete e per la conseguente necessità di dismettere e sostituire gli impianti tradizionali con quelli di nuova generazione in Fibra”.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.