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31 Ottobre 2026

Crescita del 10% nelle vendite di Halloween, 13.000 oggetti sequestrati

Halloween fa il botto: le vendite salgono e le forze dell'ordine bloccano migliaia di prodotti clandestini

Crescita del 10% nelle vendite di Halloween, 13.000 oggetti sequestrati

Nonostante l’aumento generale del costo della vita, la notte del 31 ottobre continua a rappresentare un appuntamento imprescindibile per milioni di famiglie italiane. Il mercato legato a Halloween registra una crescita significativa: le vendite di prodotti a tema sono aumentate di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Vendite di Halloween superano il 10% di crescita rispetto al 2025

Secondo le analisi rese disponibili da un importante osservatorio dei supermercati, il comparto dolciario è il più dinamico, con un incremento del 15% rispetto al 2025. La domanda di torte personalizzate, snack a forma di zucca e caramelle a tema è in forte espansione, trainata soprattutto da consumatori under 30 e da famiglie con bambini. Anche la categoria dei costumi e degli accessori ha registrato un balzo del 10%, segno che la festa è ormai radicata nella vita quotidiana di adulti e ragazzi.

Dolci, costumi e zucche: i numeri in dettaglio

Il reparto pasticceria ha visto una crescita pari a 1,8 milioni di unità vendute in più rispetto all’anno scorso. I costumi, compresi trucco e accessori, hanno guadagnato 1,2 milioni di pezzi, mentre le zucche fresche, destinate a decorazioni e intagli, sono aumentate del 5% in volume. Questi dati evidenziano come la cultura di Halloween stia evolvendo, trasformandosi da semplice festa per bambini a evento di consumo di massa.

Problemi di produzione delle zucche a causa del clima

Il successo dei prodotti decorativi non è però esente da difficoltà. Un consorzio di agricoltori lombardi ha comunicato una riduzione del 20% della produzione di zucche rispetto alla stagione precedente. Temperature record, carenza d’acqua e improvvisi eventi di grandine hanno compromesso sia la fioritura che lo sviluppo dei frutti, provocando bruciature e deformazioni. La Lombardia, con i suoi 1.600 ettari coltivati principalmente nelle province di Mantova, Brescia, Pavia e Cremona, rimane il principale fornitore nazionale, ma la diminuzione dell’offerta ha già iniziato a riflettersi sui prezzi di mercato.

Operazioni di controllo: più di 13.000 articoli sequestrati in Lombardia e Liguria

Parallelamente al boom commerciale, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sulla sicurezza dei prodotti. Nelle settimane precedenti a Halloween, la Guardia di Finanza ha effettuato accertamenti in diversi punti vendita delle province di Udine e La Spezia, sequestrando complessivamente 13.000 oggetti non conformi alle normative. Tra i beni sequestrati figurano costumi, maschere, accessori decorativi e persino cosmetici, tutti privi delle informazioni obbligatorie sulla provenienza o sul materiale di composizione.

Violazioni più frequenti e sanzioni previste

Le irregolarità più ricorrenti riguardano l’assenza dell’etichetta CE, l’omissione del nome del produttore o dell’importatore e la mancanza di avvertenze di sicurezza in lingua italiana. Undici rappresentanti di aziende sono stati segnalati alla Camera di Commercio, con la possibilità di sanzioni amministrative fino a 25.000 euro per sede commerciale. Inoltre, due individui sono stati denunciati alla Procura locale per violazione del codice penale relativo alla vendita di prodotti con marchio falsificato.

Le autorità hanno anche prelevato campioni per analisi di laboratorio, al fine di verificare la presenza di sostanze nocive nei tessuti e nei componenti chimici dei prodotti. Gli esiti di tali accertamenti saranno decisivi per stabilire eventuali ulteriori provvedimenti giudiziari.

Mentre la festa di Halloween continua a generare profitti record per il settore del retail, il contesto normativo e climatico impone nuove sfide. Consumatori, produttori e autorità dovranno collaborare per garantire che la celebrazione rimanga sicura e sostenibile, evitando che l’entusiasmo si traduca in rischi per la salute pubblica.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.