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6 Luglio 2026

Andamento dei prezzi delle abitazioni in Svizzera, la crescita a Roma e il boom delle seconde case in Puglia

Una sintesi chiara dei dati più recenti: l'aumento dei prezzi residenziali in Svizzera a giugno, i numeri sulle abitazioni usate a Roma nel secondo trimestre 2026 e l'impennata delle seconde case sulle coste pugliesi. Dati, percentuali e aree con maggiore dinamismo.

Andamento dei prezzi delle abitazioni in Svizzera, la crescita a Roma e il boom delle seconde case in Puglia

Il mercato immobiliare europeo mostra dinamiche differenziate che, se osservate insieme, raccontano una tendenza comune: i prezzi delle abitazioni continuano a crescere, seppure con ritmi e intensità diversi a seconda delle aree. In Svizzera, i valori residenziali hanno mantenuto una traiettoria rialzista nel mese di giugno; in Italia, dati aggiornati al secondo trimestre 2026 segnalano un aumento dei prezzi delle case usate a Roma e una progressiva contrazione dell’offerta. Contemporaneamente, il segmento delle seconde case al mare, in particolare in Puglia, registra performance di rilievo con incrementi significativi negli ultimi anni.

Andamento dei prezzi residenziali in Svizzera a giugno

Nel mese di giugno il mercato svizzero ha visto due andamenti distinti tra tipologie: il prezzo medio delle case è salito del 3,1% su base annua raggiungendo i 8’011 franchi per metro quadro, mentre gli appartamenti hanno registrato un aumento del 4,5% arrivando a 9’526 franchi/m². Questi valori sintetizzano una crescita diffusa ma con forti disparità regionali tanto che alcune aree segnano incrementi mensili decisi e altre mostrano contrazioni.

Cambiamenti per regione

La regione di Zurigo ha evidenziato la maggiore spinta per gli appartamenti con un aumento mensile del 2,3%. Seguono la Svizzera centrale (+1,7%), la Svizzera nord-occidentale (+1,5%), il Ticino (+1,1%) e l’Arco lemanico (+0,4%). Al contrario, la Svizzera orientale, che comprende anche i Grigioni, ha segnato una flessione mensile dello 0,6% mentre l’Espace Mittelland ha registrato un calo dello 0,5%. Per le case, invece, alcune aree hanno visto diminuzioni su base mensile: Svizzera centrale (-3,2%), Espace Mittelland (-1,3%) e Svizzera nord-occidentale (-0,7%).

Prezzi delle case usate a Roma e quadro nazionale al secondo trimestre 2026

Nel secondo trimestre del 2026 il mercato italiano delle abitazioni usate mostra segni di crescita: la media nazionale è aumentata dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, con una variazione annua pari al 4,1%. La media nazionale si colloca intorno ai 2.000 euro al metro quadro, ma i valori cambiano considerevolmente da una città all’altra.

Dati specifici su Roma

Tra i capoluoghi analizzati, Roma ha registrato un incremento del 1,8% tra il primo e il secondo trimestre del 2026, portando il prezzo medio delle case usate a 3.429 euro/m². Questo posiziona la capitale al sesto posto nella classifica dei capoluoghi italiani per costo al metro quadro, sovrapponendosi nettamente alla media nazionale e collocandosi dietro città come Bologna, Firenze, Venezia, Bolzano e Milano che rimane la più cara con oltre 5.100 euro/m². Secondo gli studi di mercato, la dinamica a Roma è sostenuta da una domanda solida combinata con uno stock di immobili disponibili in diminuzione progressiva.

Il mercato delle seconde case in Puglia: performance e località in crescita

Il segmento delle seconde case al mare continua a registrare performance rilevanti: negli ultimi cinque anni i prezzi medi nelle località costiere monitorate sono aumentati mediamente del 15,5% con un ulteriore +5,6% nel primo semestre del 2026. Questo trend conferma come l’acquisto di una casa per le vacanze sia sempre più percepito come un investimento con potenzialità di rivalutazione.

Località pugliesi e valori al metro quadro

Nel Salento e nel Gargano emergono situazioni diverse ma entrambe interessanti per chi cerca rendimento o uso personale. A Vieste la quotazione media si attesta a 2.263 euro/m², a Manfredonia 2.185 euro/m² e a Peschici 2.100 euro/m². La migliore performance annuale è stata registrata a Rodi Garganico con un aumento del 10,3% e un valore medio di 1.875 euro/m², segnalando un forte potenziale di rivalutazione per mercati ancora relativamente accessibili.

Tra le località con quotazioni più elevate spiccano Ostuni (3.625 euro/m²), Gallipoli (2.688 euro/m²) e Otranto (2.433 euro/m²), dove la domanda, anche internazionale, preferisce immobili identitari come trulli e masserie di pregio. Gli esperti del settore sottolineano come i mercati in consolidamento offrano oggi le opportunità più interessanti per chi cerca sia rendimento sia preservazione del capitale.

Nel complesso, conviene osservare questi dati come pezzi di uno stesso mosaico: la pressione sulla domanda, la contrazione dell’offerta e le differenze territoriali stanno ridisegnando i valori immobiliari in Europa e in Italia. Gli aggiustamenti dei tassi, le scelte di acquisto per seconde case e le dinamiche locali rimangono fattori chiave per comprendere i prossimi sviluppi del mercato.

Autore

Davide Ferraro

Davide Ferraro, giornalista esperto di consumi e commercio elettronico, analizza offerte e dinamiche dello shopping online aiutando i lettori a riconoscere lo sconto reale dal marketing; collabora da anni con guide all acquisto.