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30 Luglio 2026

Giorgio Pavani, l’addio a Bunny: un pezzo di Ancona se ne va

Ancona dice addio a Giorgio Pavani, conosciuto da tutti come Bunny. Il commerciante e velista ha lasciato un segno profondo nella città. Scopri come viene ricordato.

Giorgio Pavani, l'addio a Bunny: un pezzo di Ancona se ne va

Ancona si è svegliata con un vuoto incolmabile. Giorgio Pavani, affettuosamente chiamato Bunny, ha lasciato un segno indelebile nella città che amava tanto. Conosciuto per il suo negozio di abbigliamento Layline e la sua passione per la vela, Bunny era molto più di un commerciante: era un punto di riferimento, un amico, un consigliere comunale e un uomo dal cuore grande.

Un uomo di grande carisma e ironia

La sua ironia pungente e il suo carattere schietto lo hanno reso una figura amata e rispettata. Valeria Mancinelli, ex sindaca di Ancona, ha espresso il suo cordoglio con queste parole: «Con te se ne va davvero un pezzo di Ancona, di cui negli anni sei diventato spesso il volto e l’anima». Susanna Dini, consigliera comunale, ha ricordato come Bunny fosse un amico di famiglia e un punto di riferimento per molti.

Diego Urbisaglia, capogruppo di Ancona Futura, ha ricordato i tempi in cui si sono conosciuti in consiglio comunale: «Eri profondo, pungente, ma sapevi essere allo stesso tempo scanzonato e scherzoso. Mancherai». Diego Franzoni, ex assessore comunale, ha condiviso ricordi di partite di tennis e lunghe chiacchierate, sottolineando la capacità di Bunny di relazionarsi con tutti.

Un legame indissolubile con Ancona

Bunny non era solo un commerciante di successo, ma anche un uomo profondamente legato alla sua città. Ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale e ha sempre avuto a cuore il benessere di Ancona. Il suo negozio, la sezione cashmere era un luogo di incontro per tutti, un posto dove chiunque poteva sentirsi a casa.

Il sindaco Daniele Silvetti ha ricordato l’ultima telefonata ricevuta da Bunny, un momento che custodirà gelosamente. Ha sottolineato il carattere chiaro e disinteressato dell’uomo, la sua indipendenza assoluta e i suoi consigli sinceri. Silvetti ha anche evocato un piccolo rito annuale: il brindisi della mattina della Vigilia di Natale con la pizza al formaggio, un momento che mancherà a tutti.

Un addio commosso

La camera ardente è stata aperta alla casa funeraria Vignani di San Biagio di Osimo. Non sono previsti funerali, ma chiunque può rendere omaggio a Bunny. Invece di fiori, si chiede di fare donazioni all’Adisco un’associazione che promuove la donazione del sangue del cordone ombelicale e sostiene la ricerca sulle cellule staminali.

Ancona piange la perdita di un uomo straordinario, un velista che conosceva bene i mari, un commerciante che ha vestito generazioni di anconetani, un amico che ha sempre avuto il sorriso pronto. Buon vento, Bunny. Sarai sempre nei nostri cuori e nelle nostre vele.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.