Nel panorama bancario di ottobre 2026 la scelta del conto deposito più adatto dipende da una serie di variabili: durata del vincolo, tasso applicato, eventuali costi di gestione e, soprattutto, la copertura assicurativa offerta dal sistema FITD. Le promozioni di fine anno hanno spinto molte banche a proporre condizioni particolarmente allettanti, ma la differenza tra un tasso pubblicizzato e quello effettivamente percepito può essere sostanziale.
Questo articolo raccoglie le informazioni più recenti sui prodotti più discussi, mettendo a confronto le offerte di illimity, BBVA, ING Arancio, Trade Republic, bunq e altri attori. L’obiettivo è fornire una panoramica completa per chi desidera massimizzare la remunerazione senza rinunciare alla disponibilità immediata del capitale.
Illimity, BBVA e ING Arancio: le proposte più strutturate
Illimity – linee a termine personalizzabili
Illimity presenta una gamma articolata di conti deposito a termine con durate che vanno dai 6 ai 60 mesi. I tassi lordi variano dal 2,5% al 3,7% a seconda del periodo, con possibilità di scegliere fra opzioni di rinnovo automatico o di chiusura manuale. L’ingresso minimo è di 1.000 €, e non sono previsti costi di apertura o gestione. La garanzia FITD copre fino a 100.000 € per depositante, rendendo la proposta particolarmente sicura per investitori prudenti.
BBVA – deposito flessibile con soglia contenuta
BBVA punta sulla flessibilità offrendo un deposito minimo di 500 € e la possibilità di svincolare parzialmente le somme prima della scadenza. I tassi lordi variano da 2,50% a 3,70% a seconda della durata scelta (6-60 mesi). In caso di ritiri anticipati il rendimento scende a 0 % o 0,50 % a seconda del periodo, ma il cliente mantiene la libertà di accedere a parte del capitale. L’operatività è completamente digitale, senza rinnovo automatico, e il prodotto non è cointestabile.
ING – Conto Arancio al 4% senza vincoli
ING propone il Conto Arancio collegato al proprio conto corrente, con una promozione speciale: 4% di interesse lordo annuo per i primi 12 mesi, senza alcun vincolo di tempo sul capitale. La condizione è valida per chi apre il conto entro il 2 novembre 2026 e mantiene almeno 1.000 € di stipendio o bonifico mensile. Le operazioni di prelievo sono illimitate, le carte MasterCard sono a canone zero e non esiste alcun costo di tenuta conto, a condizione di rispettare i requisiti di accredito.
Soluzioni flessibili: Trade Republic, Scalable Capital e bunq
Trade Republic – liquidità remunerata al 3%
Trade Republic non propone un conto deposito separato ma remunera la liquidità non investita con un tasso lordo del 3% fino a 50.000 €. L’apertura è gratuita, non è previsto alcun canone annuo e l’IBAN italiano è disponibile al completamento della procedura. La liquidità è custodita da banche partner, coperta dal FITD fino a 100.000 €, mentre le quote destinate a fondi monetari non beneficiano di tale garanzia. Gli interessi vengono calcolati e accreditati mensilmente, garantendo una visibilità costante del rendimento.
Scalable Capital – rendimento variabile e allocazione dinamica
Scalable Capital permette di inserire il capitale in un portafoglio di investimenti a rendimento variabile con la possibilità di monitorare l’allocazione direttamente dall’app. Non esiste un tasso fisso, ma il rendimento dipende dalle performance del portafoglio scelto. La soluzione è adatta a chi vuole una gestione più attiva del proprio denaro, pur mantenendo una certa liquidità. I fondi sono soggetti alla protezione FITD fino a 100.000 € per banca.
Bunq – depositi a termine e conti di risparmio
bunq offre due tipologie di prodotto: un deposito a termine con scadenze predefinite e un conto di risparmio senza vincoli. Le condizioni di ritiro variano; nel caso dei depositi a termine il tasso è fisso, mentre il conto di risparmio utilizza un tasso variabile legato al mercato monetario. L’interfaccia è completamente digitale e le operazioni sono gestibili tramite l’app, ma non è previsto alcun canone di gestione.
Aspetti fiscali, costi e garanzia dei depositi
Su tutti i conti deposito gli interessi sono soggetti all’imposta sostitutiva del 26 %, mentre sul capitale si applica lo imposta di bollo dello 0,20% annuo salvo diverse condizioni contrattuali. Le banche spagnole e italiane partecipano al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che garantisce fino a 100.000 € per depositante e per istituto, ma la copertura non si estende a fondi monetari non bancari. I costi di apertura, gestione e penali variano: ad esempio, BBVA non applica costi di apertura, mentre Credem prevede una penale minima di 100 € per lo svincolo anticipato.
Prima di decidere, è fondamentale verificare il tasso netto (lordo meno imposte), le condizioni di svincolo e la tipologia di garanzia offerta. La scelta tra un prodotto a tasso fisso con vincolo e uno più fluido dipenderà dal profilo di rischio dell’investitore e dalla necessità di mantenere una riserva di liquidità pronta per eventuali imprevisti.



